Online una petizione per liberare i dev di ArmA III

I due sono stati arrestati in Grecia.

Bohemia Interactive ha lanciato un sito e un'apposita petizione per chiedere la scarcerazione di Ivan Buchta e Martin Pezlar, gli sviluppatori di ArmA III arrestati in Grecia.

I due avrebbero fotografato basi militari segrete e, se trovati colpevoli alla fine del processo, rischiano fino a 20 anni di prigione.

La software house ceca ha contattato stamane i principali organi d'informazione videoludica, tra cui naturalmente Eurogamer, per informare di una petizione che ha già raggiunto le 2300 firme.

Potete raggiungerla a questo indirizzo.

"Siamo gratificati dall'interesse che avete mostrato per i nostri giochi e specialmente dell'attenzione offerta al recente fenomeno DayZ", ha aggiunto il portavoce Ota Vrtatko. "Ciò di cui vorrei informarvi è un sito di supporto creato dalla community per i nostri developer. Il sito contiene informazioni sul loro arresto, link alle news correlate e una petizione per protestare contro l'arresto".

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Ivan Buchta e Martin Pezlar.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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