Il rapporto tra narrazione e videogiochi sta facendo discutere non poco nel corso degli ultimi anni, anni caratterizzati dalla sempre maggiore diffusione di titoli che puntano con forza sulla storia tralasciando in parte il focus su un gameplay complesso e ricco di meccaniche interessanti.

Naturalmente ai giochi narrativi si affiancano quelli che si concentrano completamente sul gameplay o ancora quelli che cercano di creare un mix bilanciato tra storia e aspetto ludico. Come riportato da VG247.it il dibattito sul ruolo dello storytelling all'interno dei videogiochi è stato riacceso da un articolo che ha provocato le reazioni del creatore di The Last of Us, Neil Druckmann e del director di God of War, Cory Barlog.

L'articolo che ha scatenato le reazioni di Druckmann e Barlog dichiara: "I videogiochi sono migliori senza storie. Film, televisione e letteratura le raccontano meglio. Perché i giochi sono ancora così ossessionati con la narrazione?"

Ecco il tweet di Druckmann: "periodicamente qualcuno esprime con forza la propria opinione ed esclama: "questo è il modo in cui i giochi dovrebbero o non dovrebbero essere!". Si sbagliano sempre".

Barlog è leggermente più diretto: "i giochi sono quello che sono ed è fot****mente glorioso!"

Cosa pensate delle risposte di Druckmann e Barlog e del rapporto tra narrazione e videogiochi? Questo medium è davvero il peggiore nel raccontare delle storie?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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