In un gioco dedicato all'arrampicamuri più famoso del mondo dei supereroi non si può che porre particolare cura nel sistema di movimento dell'eroe. Azzeccare l'agilità e le incredibili capacità di spostamento dell'Uomo Ragno è fondamentale per la buona riuscita di un gioco dedicato all'eroe e Insomniac Games si è impegnata duramente per fare centro all'interno di Spider-Man.

Pare proprio che le parole d'ordine per la realizzazione del sistema di movimento attraverso le ragnatele siano state: velocità, fluidità e divertimento. Game Informer ha pubblicato un nuovo approfondimento con tanto di video in cui si occupa proprio di questo aspetto della produzione. Ryan Smith (game director) e Bryan Intihar (creative director) spiegano in dettaglio la fisica del movimento con le ragnatele e le meccaniche alla base degli spostamenti nel mondo di gioco. Si tratta, secondo quanto affermato dagli sviluppatori, del primo aspetto su cui il team ha lavorato perché consapevole della sua importanza e della necessità di realizzare il tutto in maniera meticolosa.

Il sistema fa sì che non ci siano punti morti nello spostamento grazie a un movimento costante che spinge Spider-Man a passare da ragnatele ad arrampicata sui muri degli edifici senza soluzione di continuità. Il focus è sulla fisica e sul mantenimento del momentum

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La gestione dei tasti pare anche molto importante: con R2 si lanciano le ragnatele, con X è possibile lanciarsi oltre la sommità degli edifici o sfruttare particolari appigli segnalati da un'icona per guadagnare velocità mentre con L2+R2 si può lanciare una doppia ragnatela verso alcuni oggetti per guadagnare una spinta extra in avanti.

Per dare un'occhiata da vicino al video dovete dirigervi sul sito di Game Informer. Cosa pensate del sistema studiato dai ragazzi di Insomniac?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.