Sony ha fatto parlare molto di sé, soprattutto verso il concludersi di questa generazione videoludica, per via della sua politica sulla questione "cross-play".

Ebbene, riporta Gamingbolt, stando all'indagine di uno sviluppatore indipendente, l'atteggiamento della compagnia sarebbe "frustrante per i giocatori".

A parlare è Rachael di Jumpstick, autore di DownStream: VR Whitewater Kayaking: "Io penso che loro vorrebbero avere il loro giardino recintato e usarlo per sottrarre giocatori ai loro concorrenti. Posso capire le loro ragioni da un punto di vista del business ma penso che alla fine tutto questo sarebbe frustrante per i giocatori."

La sviluppatrice continua: "Di recente abbiamo visto qualche movimento su questo fronte con Fortnite e altri grandi titoli, per cui speriamo che le cose si stiano evolvendo".

Il mercato sembra in effetti andare proprio nella direzione opposta a quella che sembrerebbe essere l'ideologia Sony, ovvero verso un medium videoludico sempre più connesso e accessibile a tutti.

ps4_xbox_one

E voi cosa pensate della politica di Sony per quanto riguarda il cross-play?

Riguardo l'autore

Stefan Tiron

Stefan Tiron

Redattore

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.