Nei primi giorni di gennaio 2019, Nvidia ha stupito il mondo annunciando il supporto al FreeSync sulle schede grafiche GeForce. Al momento ci sono 12 monitor ufficialmente compatibili con G-Sync che sono stati testati e certificati da Nvidia ma la vostra scelta non deve essere limitata a quei modelli specifici. Qualsiasi schermo con supporto a FreeSync o a tecnologia adaptive sync che sia dotato di un DisplayPort può essere utilizzato con le recenti GPU di Nvidia. Può valere la pena prendere in considerazione anche un monitor FreeSync, poiché questi non richiedono il costoso modulo G-Sync che fa aumentare sostanzialmente il prezzo dei display (a volte centinaia di dollari rispetto alle loro controparti FreeSync).

Vi daremo, inoltre, delle raccomandazioni sui monitor da scegliere nelle diverse fasce di prezzo così che possiate trovare il prodotto più adeguato alle vostre necessità e al vostro budget. Tutti i display che vi mostreremo supportano il G-Sync sulle schede Nvidia e il FreeSync su quelle AMD, sono dotati di refresh rate variabile e non mostrano comportamenti problematici legati al VRR come fenomeni di stuttering o strobing. Indicheremo anche quali monitor supportano l'adaptive sync HDMI, un elemento che va preso in considerazione dagli utenti Xbox One che si approcciano a uno schermo FreeSync.

Partiamo con l'elenco!

Miglior monitor FreeSync 1080p 144Hz: ViewSonic XG2402

xg2402

1920x1080 ● 144Hz ● range VRR 48-144Hz ● supporto al VRR HDMI per Xbox One
Acquista da Amazon.it a 293€

Il monitor ViewSonic XG2402 da 24 pollici è una scelta eccellente per i giocatori di titoli dal ritmo elevato grazie alla buona finestra del VRR tra i 48 e i 144Hz e una latenza di soli 4ms. Questo display è uno dei pochi ad includere la tecnologia di low frame-rate compensation (LFC) che previene l'effetto tearing quando il frame-rate cala al di sotto della finestra d'azione del VRR. Sorprendentemente, per un monitor TN, la gestione dei colori è ottima ma il contrasto e gli angoli di visione rimangono deludenti: dovrete considerare un display VA o IPS se queste caratteristiche sono importanti per voi.

Miglior monitor FreeSync 1440p 144Hz: AOC AG271QX

aoc_agon

2560x1440 ● 144Hz ● range VRR 30-144Hz ● supporto al VRR HDMI per Xbox One
Acquista da Amazon.it a 430€

Il monitor Agon AG271QX da 27 pollici, combina una risoluzione a 1440p e il refresh rate a 144Hz, offrendo un sostanziale miglioramento rispetto ai display standard a 1080p e 60fps. Il range VRR dell'Agon è uno dei più ampi che abbiamo mai visto e copre dai 30 ai 144Hz, assicurando che questa tecnologia sia praticamente sempre attiva. Ciò è particolarmente vero su Xbox One perché molti titoli calano a 30fps e non offrono opzioni grafiche. Il pannello TN utilizzato qui offre un input lag molto basso, a soli 5ms, ma soffre di angoli visivi minori e di una riproduzione dei colori meno ricca rispetto ai display VA o agli IPS. Tuttavia, si tratta di compromessi accettabili per un monitor da gaming in questa fascia di prezzo.

Questo è anche uno dei monitor più indicati per Xbox One grazie al supporto all'adaptive sync anche tramite HDMI con un refresh rate di 120Hz. Ciò funziona alla grande in giochi senza limitazioni come Rainbow Six: Siege e la frequenza di aggiornamento più alta si traduce in un calo del frame a 8ms nei giochi che girano con v-sync abilitato. I titoli con supporto al 4K su Xbox One X, inoltre, possono anche scalare fino a 1440p con SSAA, fornendo un'immagine che ha un bell'aspetto su un 27 pollici.

Alternativa: Il più economico AG241QX da 24 pollici offre performance VRR simili a 370€.

Miglior monitor economico FreeSync 1440p: HP Pavilion 27q

hp

2560x1440 ● 75Hz ● range VRR 48-75Hz
Acquista da HP Online Store a 299€

Questo display IPS a 1440p funziona bena con il FreeSync con le schede grafiche GeForce, con una finestra VRR tra i 48 e i 75Hz e senza alcun artefatto grafico o problema di sorta. Dato il suo refresh rate relativamente basso, l'input lag di 8ms è relativamente competitivo, permettendogli di essere una scelta decente anche per i giochi con ritmo più alto. Il pannello IPS, inoltre, offre un'eccellente qualità delle immagini, con una riproduzione dei colori ottima e un buon angolo di visuale. Notate bene che il monitor deve essere impostato sulla modalità Gaming - FreeSync per essere riconosciuto come display compatibile con G-Sync ed attivare il suo refresh rate a 75Hz.

Miglior monitor FreeSync 4K: BenQ EW3270U

benq

3840x2160 ● 60Hz ● range VRR 40-60Hz ● supporto al VRR HDMI per Xbox One
Acquista da Amazon.it a 380€

Questo display 4K da 32 pollici di BenQ si è rivelato un eccellente monitor da gaming. La sua buona finestra VRR da 40 a 60Hz non mostra alcun problema con le schede grafiche GeForce ed ha un input lag relativamente basso per un pannello 4K, solo 9ms. Lo schermo, inoltre, è dotato di supporto all'HDR10 grazie al pannello VA di alta qualità che offre un contrasto eccellente, dei buoni colori e un angolo di visione decente. L'EW3270U supporta il FreeSync sia tramite DisplayPort che su HDMI e, di conseguenza, anche i possessori di Xbox potranno usufruire della tecnologia VRR.

Miglior monitor 4K economico: Asus VP28UQG

asus

3840x2160 ● 60Hz ● range VRR 40-60Hz ● supporto al VRR HDMI per Xbox One
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Questo è uno dei più economici monitor FreeSync 4K presenti sul mercato ed è stato il soggetto di test per il nostro articolo sul supporto al FreeSync da parte di Nvidia. Quest'ultimo mostra qualche occasionale effetto di strobing quando viene utilizzato in modalità FreeSync anche se si tratta di un fenomeno che si verifica solo quando si raggiunge il limite minimo della finestra VRR (tra i 40 e i 60Hz) e solo su contenuti specifici. In alternativa, questo monitor funziona bene per il gaming FreeSync sia su PC che su Xbox. Il VP28UQG usa un pannello TN che offre degli ottimi tempi di risposta ma una riproduzione dei colori meno accurata ed un angolo di visuale più limitato di quello che vi aspettereste da un display VA o IPS. Se il vostro budget è limitato ma volete comunque uno schermo FreeSync 4K, questa è la migliore opzione che abbiamo trovato fino ad ora.

Guida al supporto FreeSync di Nvidia

Cosa sono il refresh rate variabile (VRR), il FreeSync e il G-Sync?

Il refresh rate variabile (VRR), conosciuto anche come tecnologia 'adaptive sync', è stato progettato per eliminare gli orribili effetti di tearing dello schermo, ridurre i fenomeni di judder e abbassare l'input lag rispetto al v-sync tradizionale. Il VRR, infatti, può offrire performance fluide e consistenti senza costringere l'utente a limitare il frame-rate. Questo risultato viene ottenuto sincronizzando la frequenza di aggiornamento del monitor con l'output della GPU (a volte in uno specifico range di frame-rate). Precedentemente, il supporto di Nvidia era limitato unicamente ai loro display G-Sync mentre AMD supportava il comune standard FreeSync. Da gennaio 2019, invece, i possessori di GPU Nvidia possono attivare il G-Sync su monitor FreeSync grazie ad un aggiornamento driver specifico.

Di cosa avrete bisogno per utilizzare il G-Sync su un monitor FreeSync?

Nonostante il nuovo supporto al FreeSync da parte di Nvidia apra la strada a nuove opzioni per i possessori di schede grafiche GeForce, il tutto ha delle limitazioni. Tra tutte, la più importante da segnalare è che solo i monitor connessi via DisplayPort ad una GeForce serie 10 o serie 20 saranno supportati. Ciò significa che non potrete collegare il vostro monitor FreeSync utilizzando l'HDMI o il DVI. Allo stesso modo, non potrete utilizzare il display FreeSync con GPU serie 900 o precedenti. Infine, avrete bisogno di installare il driver Nvidia 417.17.

Se il vostro schermo è uno dei dodici che Nvidia ha certificato come compatibile con G-Sync, tutto ciò che dovrete fare è connettere il monitor alla vostra GPU e il G-Sync sarà attivato automaticamente. Per gli altri monitor FreeSync, invece, è necessario prima abilitare la sincronizzazione adattiva nella visualizzazione su schermo (OSD) del monitor. A questo punto bisogna andare nel pannello di controllo di Nvidia, selezionare "Visualizza", quindi "Configura G-Sync" e abilitare, di conseguenza, la funzione.

g_sync_compatible_monitors

Quali sono le caratteristiche di un buon monitor FreeSync?

Ci sono molte qualità che rendono ottimo un monitor FreeSync ma il dato più importante per gli interessati al G-Sync è sicuramente la finestra del refresh rate variabile (VRR). Questo range indica la forbice in cui il FreeSync sarà effettivamente attivo. Per esempio, una forbice tra 40 e 60Hz indica che sotto ai 40fps e sopra i 60, il vostro monitor mostrerà un lieve judder e un input lag maggiore se il v-sync è attivo o del tearing se non lo è. Ciò significa che se scendete spesso a livello dei 30fps, dovreste abbassare le impostazioni della grafica di gioco finché non sarete in grado di stare nella finestra del VRR. Una finestra più ampia rende più facile rimanere all'interno del range, fornendo prestazioni più consistenti.

Oltre a disporre di finestre di frequenza di aggiornamento variabili più ampie o più strette, i monitor possono anche mostrare altri problemi che possono compromettere la vostra esperienza. Su alcuni monitor, infatti, sono stati segnalati balbuzie, sfarfallii e altri artefatti grafici. Questi effetti variano nella loro intensità e possono anche differire da unità a unità. Il database dei monitor FreeSync di AMD è una buona risorsa da consultare, sotto questo punto di vista.

Su oltre 400 monitor FreeSync, Nvidia ne ha certificati solo 12. Cosa succede, quindi, se proviamo una GTX 1080Ti su un monitor entry level ASUS VP28U? I risultati non sono perfetti... ma nemmeno tanto male!

Come settare il vostro PC per ridurre l'input lag

Per ridurre al minimo il tempo che intercorre tra la pressione del tasto sul mouse e la visualizzazione del risultato sullo schermo quando si utilizza la sincronizzazione adattiva, è importante eseguire i giochi in modalità schermo intero, piuttosto che in finestra. Un limitatore di FPS, inoltre, potrebbe aiutarvi a migliorare le prestazioni. Alcuni giochi lo includono nelle loro impostazioni (ad esempio l' Fps_max in CS: GO) e si possono anche usare strumenti di terze parti come RTSS per raggiungere lo stesso obiettivo. Se impostate il ​​frame rate massimo su qualche fotogramma al di sotto della frequenza di aggiornamento del monitor (ad esempio 138 fps su un monitor a 144 Hz), vi assicurerete di ottenere una bassa latenza di input in modo coerente, anche se attivate G-Sync e V- Sync. In caso contrario, il superamento della gamma di frequenza di aggiornamento variabile del monitor comporterà il ritardo di input associato al v-sync standard. Questo recente video di Battle(non)sensespiega bene questo argomento complicato.

Qual è la differenza tra monitor G-Sync e monitor compatibili con G-Sync?

I monitor G-Sync sono quelli che includono i moduli hardware G-Sync all'interno. Questi ultimi aumentano il costo di un monitor ma consentono un intervallo di frequenza di aggiornamento variabile completo e sono certificati da Nvidia per superare vari standard di qualità. I monitor compatibili G-Sync possono operare all'interno di gamme di frequenza di aggiornamento variabile più strette e non sono testati in modo rigoroso, ma sono stati certificati da Nvidia per non mostrare problemi come flicker, blanking e altri artefatti visivi mentre la sincronizzazione adattiva è abilitata. Ecco i dodici monitor compatibili G-Sync che Nvidia consiglia attualmente:

Altri monitor possono funzionare con il G-Sync anche se non sono compatibili ufficialmente quindi, in questi casi, ci siamo basati sui feedback degli utenti e test personalizzati per garantire che le prestazioni fossero adeguate per i monitor che abbiamo consigliato sopra.

Riguardo l'autore

Will Judd

Will Judd

Senior Staff Writer, Digital Foundry

A bizarre British-American hybrid, Will turns caffeine into technology articles through a little-known process called 'writing'. His favourite games are Counter-Strike, StarCraft and Fallout 2.

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