Forse non tutti lo sapranno ma durante lo sviluppo di Alpha Protocol, quindi tra il 2006 e il 2010 circa, Obsidian Entertainment era al lavoro anche su Aliens: Crucible, un RPG ambientato nel mondo di Alien che venne successivamente cancellato. Proprio il progetto è al centro di alcune dichiarazioni del veterano Chris Avellone, recentemente intervenuto all'evento Reboot Develop. VG247.com ha riportato alcuni dettagli molto interessanti.

"Fu davvero triste vedere Aliens: Crucible venir cancellato ma non do colpe a SEGA per quella decisione. Sarebbe stato come, è un paragone molto difficile da fare, sostanzialmente Mass Effect ma più terrificante. Volevamo realizzarlo ma penso che a quel punto le relazioni publisher/management fossero arrivate a un punto in cui SEGA era semplicemente stufa di dover avere a che fare con Obsidian. Tutti coloro che ci lavoravano erano molto eccitati al riguardo, stava prendendo forma un gioco davvero figo. Il prototipo era notevole ma poi SEGA bloccò il tutto".

A quanto pare la narrazione e in particolare l'incipit avevano dei punti in comune con Prometheus tanto che Avellone rimase molto incuriosito dal film quando questo arrivò nelle sale. Aliens: Crucible vedeva il giocatore viaggiare verso un pianeta alieno dove avrebbe scoperto delle navicelle o delle installazioni abbandonate dagli Ingegneri. Entrando nell'atmosfera l'equipaggio si sarebbe reso conto dell'instabilità del pianeta, un'instabilità che avrebbe portato a una divisione della ciurma. Il giocatore si sarebbe ritrovato con alcuni marine, la sua squadra e degli scienziati.

"Tuttavia rispetto a Prometheus l'intero mondo sarebbe stato più violento e c'erano molti più 'Aliens' in giro. Ci si concentrava più sulla sopravvivenza, sul recuperare tutte le provviste e cercare disperatamente di raggiungere la base. Era un'impostazione interessante".

Tra gli elementi che puntavano a rendere il gioco più terrificante c'era il fatto che anche le conversazioni, momenti teoricamente di pausa e calma, potevano essere interrotte da degli xenomorfi.

"La più grande sfida che avevamo riguardava il mantenere la paura e la tensione anche durante le conversazioni. Come realizzi il fatto che un alieno potrebbe attaccarti in ogni momento? Non puoi ripararti in una conversazione con due personaggi mentre cerchi di capire come reagire".

All'interno di questa news c'è anche un video che mostra una build decisamente iniziale di un progetto che era comunque in una fase discretamente avanzata a livello di sviluppo, dato che elementi come le conversazioni, l'hacking e il combattimento erano già implementati con una qualità quanto meno discreta. Com'era quindi il combattimento? Simile a Mass Effect: in tempo reale con due compagni comandati dalla IA a cui dare degli ordini tutto sommato semplici e immediati.

Sicuramente sarebbe stato un progetto interessante e con del potenziale non credete?

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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