The Witcher 3 su Switch? Il porting è stato realizzato in soli 12 mesi

CDPR parla dello sviluppo della versione Switch del gioco.

Il porting per Switch di The Witcher 3, analizzato a fondo da Digital Foundry, uscirà il 15 ottobre e sembra davvero un miracolo. In una nuova intervista con Eurogamer, Piotr Chrzanowski di CD Projekt RED ha spiegato come è nata questa versione, che è stata in gran parte realizzata da Sabre Interactive. Il gioco è stato in sviluppo per "circa 12 mesi" e il team è riuscito ad adattare l'intera versione di The Witcher 3, inclusi i DLC, su una scheda da 32 GB.

"Quando si tratta di aspettative, volevamo davvero portare la stessa esperienza", ha detto Chrzanowski a Eurogamer. "Quindi il nostro obiettivo era quello di portare lo stesso gioco: non tagliare nulla, non cambiare le cose a meno che non fosse stato necessario."

CDPR si è reso disponibile a Sabre Interactive come guida, ma chiarisce che Sabre ha guidato lo sviluppo sul porting. Il lavoro si è focalizzato "molto sull'ottimizzazione della memoria", poiché Switch ha "molto meno" con cui lavorare, ma sono stati in grado di aggiungere funzionalità man mano che il gioco è diventato più stabile - l'occlusione ambientale sarà disponibile nella build finale, per esempio. Non è stato necessario creare nuovi asset; invece "hanno preso quelli esistenti e li abbiamo compressi un po'".

La geometria del gioco è rimasta invariata rispetto alla versione originale, mentre i filmati sono stati ridotti a 720p. Nemmeno i modelli sono stati cambiati molto, sebbene "ci siano state lievi modifiche in alcuni casi". Chrzanowski afferma che Crookback Bog e Novigrad Market erano due sezioni tassative che volevano ottenere nel modo giusto. "È la stessa esperienza", ha detto a Eurogamer. "Ci giochi, ti senti allo stesso modo, hai tutti i sistemi, quindi non ti sembrerà di vedere tagli."

Che ne pensate? Giocherete The Witcher 3 su Nintendo Switch?

Fonte: Gamespot - Eurogamer.net.

Vai ai commenti (2)

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Contenuti correlati o recenti

Come è nata la Night City di Cyberpunk 2077? Ce lo spiega CD Projekt RED

Marthe Jonkers, Concept Art Coordinator dello studio, rivela il processo creativo dietro la città che fa da sfondo al gioco.

The Surge 2 si mostra nel trailer di lancio con i suoi brutali combattimenti

Il titolo di Deck13 sta per arrivare su PC e console.

Articoli correlati...

Cyberpunk 2077 non includerà alcuna fetch quest

Il senior quest designer Philip Weber parla della filosofia dello studio dietro la progettazione delle missioni secondarie.

In Cyberpunk 2077 i genitali saranno determinati dal tipo di corpo scelto

E gli altri personaggi si rivolgeranno a V chiamandolo per nome.

In Cyberpunk 2077 affronteremo 4 diverse tipologie di quest, ecco i dettagli

Ce ne parla il senior quest designer, Philipp Weber.

ArticoloGamescom 2019: Wasteland 3 - prova

Nel nevoso Colorado post-apocalittico di inXile Entertainment.

Commenti (2)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza