GameStop stila una serie di obiettivi necessari al risanamento dell'azienda

Ma riuscirà in questo intento?

GameStop non se la sta passando molto bene in questo periodo. Ad agosto la società ha annunciato una serie di licenziamenti che che ha colpito molti dipendenti tra cui lo staff di Game Informer. Oltre a questo recentemente è comparsa la notizia secondo cui entro quest'anno verranno chiusi quasi 200 negozi della catena di franchise dedicata al mondo videoludico.

Tuttavia la società ha in mente una serie di strategie per risanare la sua situazione. Durante una conferenza avvenuta il 10 settembre, GameStop ha condiviso alcuni dettagli riguardanti una sorta di "Reboot". L'obiettivo generale è migliorare le prestazioni finanziarie del business e attuare una serie di iniziative che sosterranno il successo a lungo termine.

"Dobbiamo senza dubbio agire con urgenza per affrontare le aree del business fondamentali per raggiungere il successo a lungo termine", ha dichiarato il CEO di GameStop George Sherman in una nota. "Imposteremo GameStop sul corretto percorso strategico e sfrutteremo appieno la nostra posizione e il nostro marchio unici nel settore dei videogiochi". Il piano strategico prevede quattro punti fondamentali per l'azienda.

  • Ottimizzare il core business: un aumento dell'efficienza e dell'efficacia dell'organizzazione, incluse l'ottimizzazione della gestione dell'inventario, la razionalizzazione dei costi e tutto ciò che serve a bilanciare le entrate e le uscite.
  • Migliorare la piattaforma GameStop in modo che possa diventare un centro di aggregazione sociale che consenta ai clienti di avere sempre nuove promozioni e premi fedeltà.
  • Costruire una piattaforma digitale che consenta di raggiungere tutti i clienti dando così libero accesso a tutti i contenuti del negozio.
  • Trasformare la partnership con i fornitori in modo da ottenere più entrate ottimizzando così il rapporto con i clienti.
gs

Ovviamente questa transizione richiederà del tempo, ma il CEO è ottimista riguardo i risultati. Per quanto riguarda gli ultimi guadagni di GameStop, per il trimestre conclusosi il 3 agosto, la società ha registrato un calo delle vendite globali totali del 14,3%. La società ha registrato una perdita netta di 415,3 milioni di dollari nel trimestre. Tutte le sezioni tranne quelle del collezionismo hanno subito un calo delle vendite. Le vendite di nuovi hardware sono diminuite del 41,1 per cento, un calo che GameStop ha attribuito all'annuncio delle console di prossima generazione in arrivo nel 2020. Le vendite di nuovi giochi sono diminuite complessivamente del 5,3 per cento; le vendite di giochi per Nintendo Switch sono cresciute, ma non è stato sufficiente per compensare i "lanci di titoli più deboli" su tutti i sistemi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le vendite di accessori, nel frattempo, sono diminuite del 9,5 per cento, mentre quelle dell'usato sono diminuite del 17,5 per cento. Le vendite di oggetti da collezione, tuttavia, sono aumentate del 21,2 per cento, dimostrando di essere l'unico grande punto positivo per il rivenditore.

Per il futuro, il CFO Jim Bell ha dichiarato che sono previsti cali anche per i prossimi trimestri. Ciò sarebbe dovuto all'annuncio delle console di prossima generazione, ovvero Xbox Scarlett e PalyStation 5. Secondo Bell i clienti eviterebbero di acquistare sistemi attuali in occasione del lancio delle console next-gen, arrecando così un danno a GameStop.

Fonte: GameSpot

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Claudia Marchetto

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