Siete dipendenti da Fortnite? Provate allora a giocare a Zelda: Breath of the Wild!

Questa l'affermazione di uno psicologo.

Fortnite è l'iconico Battle Royale di Epic Games molto amato dai giovani e poco dai genitori che vedono i loro figli attaccati sempre più a questo gioco. Per combattere questa situazione, l'esperto psicologo francese (o "psygamer", come preferisce chiamarsi) Michaël Stora ha escogitato un approccio che sostituisce Fortnite con un gioco diverso: The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Stora è dell'opinione che l'avventura open world di Nintendo sia il modo perfetto per rimuovere i comportamenti tossici della mentalità intensamente competitiva di Fortnite. Breath of the Wild, dice, è un'esperienza più terapeutica e calmante. Mentre l'approccio di Stora può far storcere il naso, sembra che abbia avuto successo; lo psicologo collabora con bambini e adolescenti affetti da disturbi comportamentali da oltre due decenni e ha lavorato come consulente con aziende come SEGA, EA, Microsoft, Activision e Ubisoft. E' possibile quindi pensare che un gioco così vasto e coinvolgente come Breath of the Wild possa offrire ai giocatori una piacevole alternativa al ritmo frenetico di Fortnite.

Nel 2018, il tabloid britannico Daily Mirror ha suscitato grande scalpore quando ha pubblicato il titolo in prima pagina "Fortnite mi ha fatto diventare un tossicodipendente". Nell'aprile dello scorso anno, anche il principe Harry aveva attaccato Fortnite e ha chiesto che fosse vietato, sostenendo che era "creato per creare dipendenza".

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Tuttavia il fascino del Battle Royale non incide solo sui bambini i giovani ragazzi: nel 2018 uno studio ha indicato che Fortnite è stato una delle cause di divorzi nel Regno Unito.

Fonte: Nintendo Life

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Claudia Marchetto

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