PS5 tra retrocompatibilitÓ, party, chat vocale cross-gen e molti altri dettagli rivelati dal PlayStation Store

Un po' di datamining non fa mai male.

Sia che si punti all'acquisto di una PS5 o di una Xbox Series X/S c'è un elemento innegabile su cui probabilmente quasi tutti converranno: per quanto riguarda la condivisione di dettagli sulle console next-gen il divario tra Sony e Microsoft è sotto alcuni aspetti abissale.

Da un parte la compagnia di Redmond ha inviato la propria console a giornalisti e personalità del settore che infatti stanno pubblicando prove con mano più o meno approfondite ma comunque generalmente positive. Dall'altra per scoprire molti dettagli della piattaforma ci si deve affidare a informazioni spiluccate qua e là e a un po' di buon datamining. Anche questi nuovi dettagli riguardanti la next-gen PlayStation derivano da fonti simili e in particolare dal codice sorgente della pagina PlayStation Store dedicata.

I primi riferimenti interessanti riguardano la retrocompatibilità. Si parte infatti con riferimenti alla possibilità che alcune feature presenti su PS4 non siano disponibili su PS5 per poi passare al riferimento al supporto della boost mode in grado di migliorare i giochi della scorsa generazione. Naturalmente c'è anche un messaggio che compare quando il gioco PS4 non viene supportato su PS5. D'altronde da questo punto di vista Jim Ryan è stato chiaro: il 99% dei giochi PS4 sarà retrocompatibile e quindi ci potranno essere dei casi in cui il supporto non verrà aggiunto o non sarà ancora stato introdotto. Avere l'ultimo aggiornamento di sistema è fondamentale per accedere all'intera libreria di giochi supportati in retrocompatibilità.

Poi sono stati scovati anche dei riferimenti al fatto che gli sviluppatori potrebbero avere la capacità di forzare le feature aptiche del DualSense o i trigger adattivi. Da questo punto di vista ci potrebbero essere dei problemi di accessibilità per certi giocatori? È ancora tutto da vedere.

Altri dettagli non mancano dato che vengono confermati elementi per certi versi scontati come i salvataggi in cloud, il console sharing e la possibilità di giocare online ma anche la presenza della chat vocale e dei party cross-gen attraverso PS4, PS5 e la PlayStation App. I party dovrebbero includere fino a 100 giocatori e permettere di condividere clip video, album, artisti, playlist, brani e altro ancora.

In attesa di annunci ufficiali e dettagli su tutto ciò che c'è da sapere di PS5 e di vere e proprie prove con mano, bisogna accontentarsi.

Fonte: WccfTech

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darÓ ragione.

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