The Witcher di Netflix, interrotte le riprese della seconda stagione a causa di diversi contagi COVID

Si riprenderà una volta assicurata la salute dello staff.

Brutte notizie per i fan della serie The Witcher di Netflix: il colosso dell'intrattenimento streaming ha annunciato la momentanea interruzione della produzione della seconda stagione.

Questo perché, stando agli ultimi report, quattro membri dello staff sono risultati positivi al COVID-19. Per garantire la salute di tutti i lavoratori, Netflix ha deciso di bloccare temporaneamente le riprese e di effettuare ulteriori test su tutti i partecipanti, fino a quando non sarà possibile ricominciare in tutta sicurezza. Da quanto ci risulta, fra i contagiati non figurano gli attori principali della serie, fra i quali ricordiamo Henry Cavill (Geralt of Rivia), Freya Allan (Ciri) e Anya Chalotra (Yennefer).

In questo momento, le riprese della seconda stagione erano in corso presso gli Arborfield Studios, ad ovest di Londra. Sfortunatamente, proprio come da noi in Italia, anche l'Inghilterra sta vivendo un aumento del numero dei contagi, quindi lavorare alla produzione di un film, con la grande quantità di personale che esso comporta, era comunque un bel rischio.

Si tratta, paradossalmente, già del secondo caso in cui i lavori su The Witcher Season 2 sono stati intralciati dal COVID: anche agli inizi di marzo, uno degli attori principali della serie è risultato positivo al virus e il blocco delle riprese è durato fino ad agosto, in seguito all'introduzione del lockdown in UK.

Non sappiamo quando Netflix darà il via libera per riprendere i lavori sulla serie, ma speriamo che non si tratti di una sospensione troppo lunga.

Fonte: DualShockers

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