Project CARS: Slightly Mad Studios 'orfana', il CEO e fondatore lascia lo studio

L'abbandono dopo l'acquisizione da parte di EA.

Ian Bell, il fondatore e attuale CEO di Slightly Mad Studios, sta per lasciare lo studio, responsabile tra gli altri del titolo simulativo di guida Project Cars. L'annuncio è stato fatto da Bell via Twitter e confermato ulteriormente da GameIndustry.

Il suo addio arriva non molto dopo l'acquisizione da parte di Electronic Arts, che ha acquistato Codemasters a inizio di quest'anno (che a sua volta aveva acquisito Slightly Mad nel 2019).

Ian Bell fondò Slightly Mad Studios nel 2009, realizzando poi il primo progetto Need for Speed: Shift, positivamente accolto. Il titolo più famoso realizzato dalla compagnia è naturalmente la serie Project Cars, con la sua ultima iterazione, Project Cars 3, uscita ad agosto 2020.

La parole di Bell su Twitter:

"SMS è iniziato come un sogno matto di un gruppo di ambiziosi fan dei giochi di guida alla fine degli anni 90. Con il futuro dello studio ora assicurato, è il momento giusto perché io mi faccia da parte. È stata un'avventura e un privilegio condividere i nostri sogni con voi. Grazie!"

La stessa Codemasters ha dedicato un pensiero alla partenza di Bell con un comunicato ufficiale: "Come CEO di Slightly Mad Studios, Ian è stato un visionario e un innovatore, un pioniere non solo in una nuova era di simulazione di guida, ma anche nel re-immaginare come i videogiochi sono prodotti e finanziati. Auguriamo a Ian il meglio nella sua partenza e lo ringraziamo per il suo contributo a EA, Codemasters, SMS e l'intera industria".

Fonte: Eurogamer.net

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