Videogiochi tra divieti e pugno duro in Cina: niente livestream per i minori di 16 anni

In Cina scatta il 'divieto di livestream' sotto ai 16 anni. 

La Cina ha annunciato che agli operatori di servizi di live streaming è vietato consentire a chiunque abbia meno di 16 anni di registrarsi per lo streaming online, secondo il South China Morning Post.

La mossa è solo una delle numerose nuove restrizioni sull'intrattenimento digitale rivolto ai bambini, parte di una serie di nuove linee guida sullo sviluppo dell'infanzia.

Il Consiglio di Stato ha affermato che i servizi online dai giochi ai social network dovrebbero limitare il tempo che i bambini trascorrono online e ha affermato che farà di più in termini di classificazione e revisione dei contenuti nei giochi, oltre a proteggere la privacy e i dati personali dei bambini.

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Il Consiglio ha aggiunto che sta lavorando a un sistema di identificazione elettronica per supervisionare il tempo di gioco dei minori nei videogiochi.

Alla fine di agosto, invece, è stato annunciato che i bambini avrebbero potuto giocare solo tre ore a settimana, un'ora il venerdì, il sabato e la domenica.

Fonte: Gamesindustry.biz.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella pi rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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