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Ubisoft e Amblyotech presentano Dig Rush, il videogioco che aiuta a curare l'ambliopia

Un disturbo conosciuto come "occhio pigro".

Ubisoft e Amblyotech hanno appena annunciato la loro collaborazione nello sviluppo di Dig Rush, il primo videogioco che assicura la cura dell'ambliopia attraverso un metodo brevettato. Questa particolare condizione clinica è generalmente conosciuta come "occhio pigro".

Ubisoft sta quindi utilizzando un'esperienza di gioco che rappresenta un metodo di intrattenimento assai innovativo per curare questa particolare sindrome. Dig Rush è un titolo che può essere utilizzato dai pazienti per curare nel lungo periodo l'ambliopia.

"Mentre le diverse cure attuali, come l'uso di una benda, forniscono un sollievo limitato e sono poco gradite dai pazienti per via di un certo disagio sociale, la terapia elettronica e brevettata di Amblyotech è stata testata clinicamente ed è riuscita a migliorare sensibilmente l'acutezza visiva di bambini e adulti, senza l'ulitizzo di nessuna benda. Grazie all'accordo con Ubisoft, siamo ora in grado di fornire un quadro preciso e completo della cura, per aiutarli a monitorare i progressi dei pazienti attraverso la terapia", ha affermato Joseph Koziak, CEO di Amblyotech.

"Lo sviluppo di Dig Rush è stata un'ottima opportunità per incrementare le nostre conoscenze e abilità nella creazione di titoli in grado di offrire un trattamento medico innovativo. Il team di Ubisoft Montreal è stato in grado di creare un'esperienza avvincente e piacevole per tutti i pazienti in cura per l'ambliopia, e siamo davvero orgogliosi di essere stati coinvolti in una manifestazione così positiva della tecnologia videoludica", ha dichiarato Mathieu Ferland, Senior Producer di Ubisoft.

Invece di allenare il solo occhio pigro, Dig Rush permette al giocatore di sfruttare entrambi gli occhi a livello binoculare, per addestrare il cervello a migliorare la sua acutezza visiva, utilizzando livelli di contrasto rosso o blu differenti che possono essere percepiti attraverso l'uso di occhiali stereoscopici. Utilizzando questo metodo, il medico può regolare le impostazioni del gioco in base alla debolezza dell'occhio del paziente, consentendo a entrambi gli occhi di usufruire dell'esperienza di gioco.

Amblyotech cercherà di ottenere l'autorizzazione della FDA per commerciare la cura negli Stati Uniti. Una volta ricevute le approvazioni regolamentari, la cura sarà disponibile in tutto il mondo.

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Edy Bernardini

Contributor

Figlio degli anni 90, tra le sue tante passioni spiccano il cinema e il videogaming: di quest'ultimo medium difende a spada tratta le enormi potenzialità espressive.

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