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WRC 2

Le nostre impressioni appena scesi dall'abitacolo.

Il mese scorso Stefano Silvestri vi ha raccontato in modo dettagliato la sua prima esperienza con WRC 2 in seguito alla presentazione organizzata da Milestone nei suoi uffici.

Oggi, dopo aver finalmente ricevuto un codice giocabile da testare in redazione, siamo di nuovo qui per discutere insieme della crescita di questa promettente simulazione rallistica interamente made in Italy.

A dire il vero la build inviataci da Milestone si è rivelata ancora piuttosto arretrata, ma ci ha permesso di consolidare la buona impressione avuta durante l'hands-on della presentazione.

Soprattutto, ci ha consentito di farci un'idea più precisa di cosa aspettarci sul fronte delle modalità e del parco macchine che ci verrà messo a disposizione.

Le auto si differenziano per categoria, velocità massima, accelerazione, maneggevolezza e valori generici.
Si potranno tenere sotto controllo gli eventi attraverso il calendario, gli sponsor dall'ufficio e le vetture dal garage.

La cosa interessante rispetto alla prima prova su strada, infatti, è stata rappresentata dalla possibilità di sperimentare direttamente la modalità Road to the WRC, che in pratica rappresenterà la spina dorsale lungo cui si svilupperà gran parte dell'esperienza offline del titolo Milestone.

In sostanza questa modalità accompagnerà il giocatore lungo tutta la sua carriera, partendo dalle gare minori fino ad arrivare al campionato ufficiale. Nel corso di questa lunga avventura sarà possibile acquistare vari modelli di macchine, investendo il denaro accumulato vincendo le gare e portando a termine gli obiettivi principali e secondari, ottenere sponsor sempre più generosi e, soprattutto, andare in giro per il mondo per affrontare le insidie proposte dai numerosi tracciati del gioco.

Sfortunatamente l'arretratezza del codice in nostro possesso non ci ha permesso di provare troppe vetture, visto che la situazione dei bolidi, anche in questo caso, era molto simile a quella sperimentata la volta scorsa da Stefano.

Ogni volta che abbiamo provato ad acquistare la Suzuki Swift, il cui modello era ancora incompleto ma comunque selezionabile, siamo andati incontro a crash di vario genere. Pertanto alla fine ci siamo dovuti accontentare della Citroen C2, che esternamente ricordava la forma della vettura originale, ma trattandosi di un placeholder spiccava per la colorazione rosa shocking distribuita in modo omogeneo su tutta la sua livrea.

Le categorie di vetture tra cui sarà possibile pescare il proprio bolide, comunque, saranno sette (R2, Debut Cars, Production, S2000, WRC '08 – '10, Group B e Safari), dettaglio che garantirà esperienze di guida sempre diverse a seconda della tipologia di veicolo scelta.

Il teaser di WRC 2: montate le catene!

A proposito dell'autore

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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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