"Ci odiano perché siamo i numeri uno"

Activision si difende.

Secondo Dan Winters di Activision, il publisher di Call of Duty è odiato da molti giocatori perché è il numero uno del mercato.

"Prima della fusione con Blizzard, che ci ha permesso di diventare leader del mercato dal punto di vista dei ricavi, i giocatori ci amavano perché eravamo i numeri due", ha dichiarato Winters a GamesIndustry.biz.

"Quell'atteggiamento è cambiato quando siamo diventati i leader del mercato. Abbiamo lavorato duramente e continueremo a farlo. In realtà siamo gli stessi, non siamo cambiati. Abbiamo assunto 3000 persone. Tra di noi collaboriamo, non siamo quel grande impero che prende decisioni in stanze oscure".

Recentemente, Activision ha chiuso Bizarre Creations e ha licenziato numerosi dipendenti della compagnia impegnati nel business dei giochi musicali. Tuttavia, secondo Winters, il publisher ha sempre rispettato le differenze culturali tra i vari studi.

"Bobby Kotick in persona ha creato un sistema in base al quale ogni sviluppatore mantiene intatta la propria cultura. Negli anni abbiamo fatto un buon lavoro in questo senso".

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