Blizzard risponde alla class action sugli Authenticator

Lo studio di WoW non ci sta e respinge le accuse al mittente.

Blizzard ha tempestivamente risposto alla class action dei giocatori che avevano preso di mira gli Authenticator realizzati per salvaguardare la privacy degli account su Battle.net.

"L'azione legale lamenta che non abbiamo notificato ai giocatori la breccia nella sicurezza di agosto 2012: non è vero", ha spiegato lo studio californiano in una nota inviata a GamesIndustry International.

"Blizzard non solo ha agito rapidamente per fornire informazioni al pubblico in merito alla situazione, ma ha anche spiegato le azioni che avrebbe intrapreso e permesso ai giocatori di sapere in che modo l'incidente li avrebbe colpiti, incluso il fatto che nomi, numeri di carte di credito e altri dati sensibili non erano stati compromessi".

"L'azione", continuano i creatori di World of Warcraft, "dice anche che l'Authenticator di Battle.net è richiesto per mantenere un livello minimo di sicurezza sull'account. Questo è completamente falso".

"L'Authenticator è uno strumento opzionale che i giocatori possono usare per proteggere ulteriormente il proprio account su Battle.net nel caso le credenziali venissero compromesse all'infuori del network di Blizzard".

Va ricordato che tale strumento è disponibile in formato digitale come app gratuita per iOS e Android.

"Blizzard apprezza", infine, "il supporto ricevuto dai suoi giocatori contro le frivole motivazioni che hanno spinto alla creazione di questa particolare azione legale".

Vai ai commenti (0)

Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

Contenuti correlati o recenti

Disintegration dice addio al multiplayer online a soli cinque mesi dal lancio

L'opera del papà di Halo non ha lasciato il segno sperato.

Gears Pop! arriva al capolinea: annunciata la chiusura dei server

Ecco quando non sarà più possibile giocare al titolo di Mediatonic.

Hearthstone perde pezzi: il principle narrative designer lascia Blizzard dopo 12 anni

Dave Kosak è stato in precedenza anche lead quest designer di World of Warcraft.

Articoli correlati...

EssenzialePikmin 3 Deluxe - recensione

Interstellar... ma con i Pikmin.

Iron Harvest- recensione

Quando i mech cambiarono il corso della storia.

Total War Warhammer 2 incontra...Henry Cavill

L'interprete di Geralt e Superman è protagonista dell'ultimo DLC.

Commenti (0)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza