Tagliata la scena della tortura in Splinter Cell Blacklist

"Non ho mai sentito nessuno dire di averla apprezzata..."

La discussa sequenza della tortura mostrata durante la presentazione di Splinter Cell Blacklist all'E3 è stata tagliata dal gioco, in seguito alle reazioni negative nei confronti della svolta brutale presa dalla serie.

Nella sequenza incriminata Sam Fisher usava il proprio coltello per torturare un prigioniero, lasciando al giocatore la possibilità di partecipare attivamente all'azione allo scopo di ottenere preziose informazioni.

"Non è mai bello ricevere reazioni negative per qualcosa a cui si è dedicata la propria vita", ha dichiarato il producer di Splinter Cell Blacklist Andrew Wilson durante l'evento stampa svoltosi a Parigi la scorsa settimana.

Ubisoft Toronto ha risposto alle reazioni negative pur mantenendo il punto sul fatto che la scena non fosse necessariamente rappresentativa del tono generale di Blacklist. "La prima cosa che vorrei dire al riguardo è che è possibile che mancasse il contesto e che, quello stralcio isolato, possa essere sembrato materiale particolarmente forte", ha dichiarato Wilson. "Abbiamo ridimensionato notevolmente il tutto, e così come accade durante qualsiasi processo di sviluppo ci sono sempre cose non vanno come dovrebbero. In ogni gioco vengono tagliate delle parti".

La scena della tortura, dal canto suo, "non è più nel gioco", ha continuato Wilson. "Non ho mai sentito nessuno dire di averla apprezzata..."

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti Ŕ un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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