In vista dell'uscita di Stormblood, seconda espansione del MMORPG di Square Enix, il direttore del progetto, Naoki Yoshida, rilascia interessanti rivelazioni ai microfoni di Polygon riguardo l'aggiunta di nuove classi giocabili e il suo futuro nell'azienda.

"Non penso che raggiungeremo mai il punto il cui vorremo smettere di aggiungere nuove classi. Per noi è molto importante introdurne di nuove nelle future espansioni, non possiamo nemmeno immaginare di fare diversamente. Ciò è parte della serie stessa, e tutti amano le classi".

Yoshida è stato parecchio chiaro: Final Fantasy 14 ha tutti i prerequisiti per diventare uno degli MMO con più classi disponibili. Con le due nuove aggiunte portate da Stormblood, raggiungerà quota 15. World of Warcraft, tanto per fare un paragone, al momento ne ha "solo" 12, ed è sul mercato da più di dieci anni. EverQuest invece ne ha in tutto 16, di cui l'ultima aggiunta risale al lontano 2004.

ff 14 stormblood

Quella di non esagerare con le classi può essere anche una scelta condivisa, gli sviluppatori tendono infatti ad evitare di ingarbugliare esageratamente il gameplay di un genere, quello degli MMORPG, che sa essere di per sé molto vasto e variegato nelle sue meccaniche.

Final Fatasy 14 invece non la vede così, e sembra certo che queste due nuove aggiunte non saranno le ultime. "Penso che la fase di levelling possa essere goduta come vero e proprio contenuto di per sé" aggiunge prima di parlare del suo futuro.

Il direttore non ha intenzione di lasciare il progetto, il suo futuro lo vede accanto a Final Fantasy 14. "Se Square Enix dovesse incaricarmi di un nuovo lavoro, naturalmente prenderò in considerazione di lasciare Final Fantasy, anche se molto probabilmente cercherei un modo per poter lavorare al nuovo progetto tenendo in pista Final Fantasy 14 allo stesso tempo".

Final Fantasy 14: Stormblood uscirà il 20 giugno per Windows PC, Mac e PlayStation 4.