Nintendo Labo invade il MUSE di Trento

Una serie di esperienze interattive basate sul gioco e sulla scoperta.

Cosa ci fa Nintendo Labo al MUSE di Trento? Ecco una nuova iniziativa tutta da scoprire grazie al comunicato ufficiale:

Giocare è una cosa seria: è il metodo migliore per imparare e apprendere, soprattutto per i più piccoli. In un Paese come l'Italia, in cui secondo i dati di AESVI il 57% della popolazione si definisce videogiocatrice, la potenzialità educativa del medium videoludico può arrivare a toccare ben 17 milioni di persone. Ed è per questo che Nintendo, leader mondiale nella creazione e nello sviluppo di intrattenimento interattivo, da sempre attenta ai risvolti formativi dei suoi prodotti, porta al MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, Nintendo Labo, una nuova linea di esperienze interattive basata sul gioco e sulla scoperta.

Al MUSE, da settembre, adulti e bambini potranno divertirsi a più non posso partecipando a workshop e laboratori che, unendo l'utile al dilettevole e mixando l'analogico al digitale, elimineranno il gap tecnologico tra genitori e figli, coinvolgendo la famiglia al completo. Chi vuole avere un assaggio dell'esperienza Labo già alla fine di questo mese, potrà farlo venerdì 27 luglio, data importantissima per il Museo delle Scienze, che festeggia in questa giornata il suo quinto compleanno con iniziative rivolte a tutte le età e un DJ set fino a tarda notte. Al centro dell'evento ci saranno le attività a tema dinosauri e astronomia per famiglie e le speciali videoproiezioni sull'edificio che ripercorrano i momenti più importanti dei primi cinque anni di MUSE. Nintendo Labo si inserirà nella festa con tre turni di gioco con il Kit Assortito di circa 50 minuti ciascuno (inizio alle ore 17,30 - 18,30 - 19,30 - prenotazione obbligatoria al numero 0461 270311). Un'occasione imperdibile!

Durante i workshop grandi e piccini hanno la possibilità provare l'innovativo Nintendo Labo con un approccio del tutto inedito, per imparare, divertendosi. Appassionati di tutte le età possono trasformare dei semplici fogli di cartone in creazioni interattive chiamate Toy-Con, progettate per funzionare con la console Nintendo Switch e i controller Joy-Con. Che sia un pianoforte a 13 tasti perfettamente funzionante o il manubrio di una motocicletta, un robot, una casa o una canna da pesca, come per magia, il bello è vederli animati su schermo e scoprire tutti i segreti che stanno dietro la tecnologia rivoluzionaria che permette tutto ciò. Pane per i nativi digitali, nonché risorsa inestimabile per i loro genitori.

1

Monta, gioca e scopri: ecco il leitmotiv dei workshop Nintendo Labo. Un filo conduttore che permetterà a tutti di seguire le varie fasi creative, partecipando attivamente a ognuna di esse. In primis si monta, assemblando i fogli di cartone e personalizzando con fantasia ed estro la propria creazione. Dopo di che, si gioca, vivendo l'emozione unica di vedere una macchinina di cartone prender vita e animarsi, pilotandola a destra e sinistra grazie all'incredibile interazione con la console Nintendo Switch. Per finire, con il Garage Toy-Con, si scopre come creare da zero il proprio giocattolo di cartone personalizzato o riprogrammarne uno già esistente: l'unico limite è la fantasia. Grazie a un'interfaccia semplificata in cui è possibile selezionare fattori di causa ed effetto, chiunque può imparare le basi della programmazione, anche i più piccoli. Ed è così che educazione e gioco diventano un tutt'uno!

Vai ai commenti (0)

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Contenuti correlati o recenti

ArticoloThe Surge 2 - prova

Le vie di Jericho City svelano un sequel promettente e avvincente

Death Stranding: Hideo Kojima e Nicolas Winding Refn svelano qualche dettaglio sul personaggio di Heartman

Al Comic-Con di San Diego emergono interessanti informazioni su uno dei personaggi principali dell'atteso gioco.

Articoli correlati...

Nella serie The Witcher di Netflix potrebbero comparire anche gli amati personaggi di Vesemir e Eskel

Lo suggerisce la showrunner Lauren S. Hissrich, che intanto conferma la presenza di Kaer Morhen.

Death Stranding potrebbe essere un'esclusiva PS4 temporale

Nella recente box art mostrata manca la dicitura "Only on PlayStation".

Il remake di Red Dead Redemption è in sviluppo?

Nuovi rumor parlano anche di un DLC per Red Dead Redemption 2.

Commenti (0)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza