Dreams: Media Molecule non esclude un sistema di monetizzazione per i contenuti realizzati dagli utenti

Ma la sua implementazione è difficile.

Dreams di recente è entrato in early access ma in poco tempo la community ha già realizzato delle creazioni davvero sorprendenti, basti pensare alle riproposizioni di Metal Gear Solid e Games of Thrones.

Alcuni dei creatori più appassionati sono in grado di sfruttare l'editor del titolo di Media Molecule egregiamente e i loro lavori ne dimostrano la bravura e la dedizione, tanto che alcuni di essi ha la scala e l'ambizione di un titolo indipendente. Un aspetto sicuramente avvincente dell'ultima fatica di Media Molecule, ma che purtroppo viene limitato dalla natura stessa del titolo. Infatti i creatori di contenuti possono pubblicare le proprie opere solo all'interno di Dreams e senza poter monetizzare i propri contenuti.

Un argomento che tuttavia non è stato trascurato dagli sviluppatori di Media Molecule che stanno valutando varie opzioni per rendere più "professionale" la pubblicazione dei contenuti realizzati con Dreams.

"Vogliamo incoraggiare le persone a condividere le loro creazioni. Siamo una piattaforma per creazioni amatoriali. Sono sicura che ci saranno delle persone più professionali nei loro lavori. Ma queste sono tutte cose che stiamo considerando e valutando.", ha affermato Abbie Heppe, community manager di Media Molecule, in un'intervista con Venture Beat.

Dreams_media_molecule

Heppe in seguito ha affermato che allo studio piacerebbe permettere agli utenti di pubblicare e monetizzare i propri contenuti all'infuori di Dreams, come dei veri e propri titoli a sé stanti. Tuttavia si tratta di una soluzione che richiede grandi sforzi dal punto di vista logistico e dunque attualmente di difficile attuazione.

"Permettere alle persone di pubblicare le proprie creazioni all'infuori di Dreams è stato un grande obiettivo per lo studio. Tuttavia dobbiamo capire il miglior modo per supportare una funzione simile. Ovviamente se un titolo viene pubblicato su PlayStation Store vogliamo che ci sia un controllo QA. Vogliamo i Trofei. Ci sono tutte queste tipologie di elementi da considerare. Ci piacerebbe farlo, ma non abbiamo attualmente modo di mettere in pratica un sistema simile."

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Stefano Paglia

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