Il futuro del gaming su PC al CES 2020: tra nuovi, strepitosi monitor ed un'ottima tecnologia per il VR - articolo

Uno sguardo su ciò che il 2020 potrà offrirci.

Il CES 2020 è iniziato da poco ma ci ha già portato tante novità nell'ambito del PC gaming da aziende come Asus, Nvidia, Lenovo ed LG. Nonostante molti dei nuovi prodotti presentati siano alquanto 'standard', ci sono state anche alcune sorprese inaspettate, tra cui il primo monitor da gaming a 360Hz, il supporto al Ray Tracing e al DLSS per una pletora di giochi recenti ed un impressionante monitor Mini LED 4K. Sia chiaro: gran parte dell'hardware presentato nel corso dell'evento appartiene a fasce di mercato piuttosto alte ma è lecito aspettarsi il debutto di queste caratteristiche anche su modelli più abbordabili, nei prossimi mesi. Si tratta di una buona occasione per dare uno sguardo al futuro dell'industria del gaming su PC e a ciò che ci aspetta in questo 2020. Ecco gli annunci che ci hanno colpito maggiormente.

Iniziamo con il monitor a 360Hz di cui vi abbiamo parlato in apertura. Il suo nome è Asus ROG Swift 360Hz ed è dotato di un display capace di visualizzare il 50% di fotogrammi in più rispetto ad un monitor 240Hz e di offrire un'esperienza generalmente più fluida. Ovviamente, per generare tutti quei frame, sarà necessario un PC di fascia alta ed un gioco relativamente datato (o un titolo esportivo come CounterStrike, Overwatch o League of Legends). Il monitor opera a 1080p e supporta la tecnologia G-Sync fino a 360Hz. Mancano all'appello molte delle altre specifiche: non è chiaro quale sia il tipo di pannello adottato, non sono stati divulgati i tempi di risposta e sono assenti molti altri dati interessanti. Probabilmente, sarà necessario attendere ancora qualche tempo prima di vedere questo prodotto sul mercato.

L'ex-giocatore professionista di CounterStrike, Jordan 'n0thing' Gilbert, è uno dei pochi eletti, al di fuori di Nvidia, che ha potuto provare il monitor. Il ragazzo, infatti, appare in uno dei video promozionali pubblicati dall'azienda ed afferma che un refresh-rate così elevato può contribuire a dare agli utenti un vantaggio competitivo non indifferente. Ci sono ancora molte questioni in sospeso che vanno chiarite: non è stata specificata una data di lancio o un prezzo ma non vediamo davvero l'ora di vedere se questo nuovo schermo a 360Hz riuscirà a ritagliarsi una nicchia di appassionati, soprattutto nell'ambiente competitivo professionistico. Torneremo sicuramente a parlarvene con una prova approfondita appena ne entreremo in possesso.

Asus, inoltre, ha presentato un'altra soluzione ad alto budget che prende il nome di ROG Swift PG32UQX. Si tratta del primo monitor Mini LED dedicato ai videogiochi (assieme all'Acer Predator X32 che utilizza lo stesso tipo di pannello). La tecnologia Mini LED, come suggerisce il nome, è una versione miniaturizzata del normale LED che fornisce la retroilluminazione a molti dei monitor presenti sul mercato. Le dimensioni ridotte permettono di regolare l'illuminazione dello schermo in un ampio numero di aree del monitor e di aumentare il contrasto dell'immagine per adattarlo maggiormente alle varie esigenze.

pg32uqx

L'uso del Mini LED assicura che il PG32UQX abbia il triplo delle zone di retroilluminazione del suo predecessore, il più piccolo PG27UQ. Anche la luminosità è stata incrementata sensibilmente ed ora raggiunge i 1400 nit. Tutto questo garantisce al display l'accesso alla rara certificazione DisplayHDR 1400 che dovrebbe tradursi in un'eccellente esperienza HDR per film e videogiochi. Il PG32UQX, infine, può vantare una frequenza di aggiornamento a 144Hz, ormai fondamentale per il gaming competitivo su PC. Ovviamente, tutta questa tecnologia comporta dei costi piuttosto elevati: aspettatevi di trovare un cartellino di circa 3000€ su questo monitor, quando uscirà sul mercato.

Anche Lenovo ha annunciato un nuovo monitor: il Legion Y25-25. La caratteristica più interessante di questo display è il pannello Nano IPS a 240Hz che lo rende adatto sia al gaming competitivo più frenetico che alla creazione di contenuti in cui la corretta riproduzione cromatica ricopre un ruolo importante. In precedenza, il refresh-rate a 240Hz era destinato solo ai pannelli TN che, tipicamente, offrono angoli di visuale ristretti e una gestione dei colori scadente. Per questo motivo, l'arrivo di questo Legion Y25-25 potrebbe essere accolto con gioia da chiunque cerchi un prodotto adatto ad entrambe le tipologie di utilizzo. Oltre allo splendido display, ad ogni modo, il resto delle caratteristiche tecniche del monitor è abbastanza ordinario: c'è la certificazione DisplayHDR 400, il supporto al FreeSync, uno stand regolabile con precisione e dei bordi molto sottili. A differenza degli altri monitor annunciati durante l'evento, il Legion Y25-25 ha anche un prezzo e una data di uscita: costerà circa 320€ e sarà disponibile a partire da giugno 2020.

y25_25

L'ultimo monitor di cui vi parleremo oggi può essere accomunato facilmente al campo delle TV. Stiamo parlando dell'Acer Predator CG552K da 55 pollici, sorprendentemente dotato di un pannello OLED. Questo monitor è capace di operare fino a 4K e120 Hz e, di conseguenza, è perfetto per i videogiochi di qualsiasi tipo oltre che per la fruizione di contenuti video grazie ad una perfetta riproduzione del nero e dei tempi di risposta davvero fulminei per un display OLED. È incluso anche il supporto all'adaptive sync che dovrebbe garantire l'accesso al Variable Refresh Rate sia su schede grafiche Nvidia che AMD. La luminosità, tuttavia, è estremamente limitata e si aggira sui 400 nit: ciò potrebbe spiegare il motivo per cui questo display non sia certificato HDR. Il CG552K debutterà nel corso dell'anno e costerà attorno ai 3000€. A conti fatti, si tratta di una proposta bizzarra poiché esistono schermi OLED con certificazione HDR molto più economici che sono capaci di operare in 4K e 144Hz tramite HDMI 2.1. Probabilmente, però, esiste una fetta di mercato che non riusciamo a vedere...

CG552K

L'altra notizia eclatante proveniente dal CES 2020 arriva da Nvidia che ha annunciato dei nuovi driver GeForce. Qual è l'aspetto più esaltante? Semplice! L'inclusione dei riflessi in Ray Tracing e del DLSS in Wolfenstein: Youngblood, lo shooter cooperativo di Bethesda uscito durante la scorsa estate. Secondo l'azienda, la versione dotata del supporto al Ray Tracing del gioco gira circa il 40% più veloce con il DLSS attivo. Ciò permette ad un sistema con un monitor a 1440p ed una RTX 2060 di eseguire il gioco con un frame-rate a tripla cifra.

RTX OFF RTX ON
Wolfenstein: Youngblood con riflessi RTX disattivati e attivati.

Questi driver, inoltre, includono una feature richiesta a gran voce dalla community: la possibilità di limitare il frame-rate in base alle applicazioni o in linea generale tramite il pannello di controllo Nvidia (senza fare ricorso al tool non ufficiale Nvidia Inspector). Se fate uso della tecnologia G-Sync, vi raccomandiamo di tenere il frame-rate al di sotto della soglia massima consentita dal monitor in modo da ridurre l'input lag. Impostare una limitazione al frame-rate, inoltre, può aiutare la GPU e la CPU a non affaticarsi più del dovuto e a mantenere le temperature su livelli bassi riducendo, allo stesso tempo, l'utilizzo di energia. Questo fattore potrebbe rappresentare un'ottima notizia per i giocatori su PC portatile in quanto sarà più facile gestire l'utilizzo di corrente elettrica e aumentare il ciclo vitale della batteria.

I driver, infine, includono anche il supporto a una tecnologia che potrebbe rivelarsi fondamentale per gli appassionati del mondo VR: il Variable Rate Super Sampling (VRSS). Questa fantastica feature è in grado di concentrare la risoluzione e lo shading nelle aree dello schermo che il giocatore sta osservando in modo da rendere i giochi più godibili che mai. La riduzione dei dettagli nelle zone al di fuori del nostro campo visivo, inoltre, dovrebbero garantire il mantenimento di frame-rate più elevati per salvaguardare la fluidità dei vari titoli e prevenire fenomeni di nausea. Tutte le schede grafiche Turing supportano questo tipo di feature, inclusi i modelli GTX Serie16 e RTX Serie 20. Al momento, circa due dozzine di titoli VR con supporto alle DX11 che funzionano con tecnologia VRSS. Di seguito vi presentiamo la lista completa.

Il lancio dei nuovi driver Nvidia, come se non bastasse, apre le porte alla compatibilità con G-Sync per altri otto display, arrivando ad un totale di 90. LG, inoltre, sembra intenzionata ad annunciare altri 12 monitor OLED con supporto G-Sync durante la fiera. Questi prodotti di LG includono le linee BX, CX, GX e ZX con un range di dimensioni che va da 48 a 88 pollici ed andranno ad affiancare i già ottimi modelli B9, C9 ed E9. Curiosamente, queste TV supporteranno anche il FreeSync, il che significa che funzioneranno a meraviglia anche con schede grafiche AMD.

Per il momento è tutto ma ci aspettiamo di ricevere molte altre notizie prima della fine del CES 2020. Rimanete con noi!

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Riguardo l'autore

Will Judd

Will Judd

Senior Staff Writer, Digital Foundry

A bizarre British-American hybrid, Will turns caffeine into technology articles through a little-known process called 'writing'. His favourite games are Counter-Strike, StarCraft and Fallout 2.

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