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ASUS ROG Phone II - recensione

Il migliore smartphone per il gaming e per lo streaming.

Eurogamer.it - Essenziale medaglia
Uno smartphone eccezionale per giocare in modo competitivo, ma anche nell'uso di tutti i giorni. Gli accessori lo rendono una vera console.

ASUS aveva già sorpreso tutti con il lancio del ROG Phone lo scorso anno, uno smartphone pensato per il gaming realizzato dalla divisione esperta nel settore Republic of Gamers. Un dispositivo innovativo e potente e con feature davvero uniche disponibili tramite gli add-on. Dispositivo che tuttavia era anche caratterizzato da qualche punto debole. Il produttore ha voluto fare ancora meglio quest'anno realizzando il ROG Phone II, una versione potenziata e aggiornata che migliora praticamente ogni aspetto del precedente modello, andando ad aggiungere nuove feature e accessori che ne fanno veramente lo smartphone gaming definitivo.

Il ROG Phone II ha un design accattivante, con un grande display da 6,59" AMOLED, materiali pregiati e piacevoli al tatto e un bel logo ROG RGB compatibile con la tecnologia Aura Sync. L'Amor Case, inclusa nella confezione, è una cover in plastica che ha la doppia funzione di proteggere il device da urti accidentali e migliorare l'impugnatura: il ROG Phone II è grande ed anche abbastanza scivoloso (specialmente la variante glossy), quindi se non si ha una mano enorme si potrebbe avere qualche problema a maneggiarlo in certe situazioni e in tal senso la cover migliora di molto la situazione.

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I doppi speaker stereo sono posizionati sulla parte superiore e inferiore del device, in modo tale da fornire un suono stereofonico e ampio quando il device è orientato orizzontalmente. Sono potenti e tra i migliori mai visti. I suoni non distorcono mai, nemmeno a volume massimo. Ottima anche la scelta di posizionare il sensore della fotocamera in alto a destra, per evitare di sporcare l'obiettivo durante le chiamate, così come il sensore fingerprint sotto schermo che funziona in modo ottico, veloce e preciso, e molto comodo in un device così grosso. Abbiamo anche uno slot 3.5mm per cuffie e microfono e quattro microfoni con cancellazione del rumore posizionati attorno al device per garantire registrazioni in streaming ottimali.

Il ROG Phone II fa dello schermo uno dei suoi principali elementi di forza. Si tratta di un display AMOLED (1.080 x 2.340 pixel, 19.5:9) da 120Hz, e tempo di risposta di 1ms che supporta anche l'HDR a 10-bit e vanta un Delta-E <1. Un pannello mai visto prima d'ora su uno smartphone. Inoltre, è caratterizzato da un sampling rate di 240Hz per gli input touch e una latenza al tocco di 49ms.

Specifiche di livello over the top che fanno del ROG Phone II uno smartphone eccellente per giocare ovviamente, ma anche per guardare contenuti multimediali e in HDR. Non è uno schermo 4K, certo, ma a nostro avviso una densità così alta è inutile in una quadratura di pollici così piccola. Più importanti invece sono i livelli dei neri, molto buoni, e la luminosità, davvero eccellente con un valore di 600nits, rendendo il ROG Phone II molto visibile anche sotto la luce diretta del sole.

Con gli accessori TwinDock II ed il gamepad modulare Kunai, il device diventa un ibrido tra un 3DS e un Nintendo Switch, avendo poco da invidiare a una console portatile.

Le specifiche tecniche (che trovate elencate nel dettaglio nel box a lato) sono ai massimi livelli. Con il potente processore Snapdragon 855 Plus, 12GB di RAM LPDDR4, 512GB/1TB di storage UFS 3.1, batteria da 6000Mah e velocità di download fino a 2,0Gbps, il ROG Phone II non ha veramente rivali. Tutto gira a una velocità fulminea: la navigazione tra menu e app è la più veloce mai vista su uno smartphone, così come il passaggio tra le varie App. Chiudere un app o un videogioco per aprirne un altro sarà solo un lontano ricordo. Tutto ciò che potete utilizzare sta nei 12GB di RAM e viene richiamato in un nanosecondo.

Il SoC 855+ offre infatti un overclock di fabbrica dei core della CPU a 2.96GHz, con un vantaggio di performance pari al 7 percento rispetto all'855, ed una versione potenziata della GPU Adreno 640 che offre fino al 15 percento di performance in più, cosa molto importante per raggiungere gli alti frame-rate di cui il dispositivo è capace. Rispetto al SoC del precedente ROG Phone, l'845, le prestazioni grafiche sono invece maggiori addirittura del 50%. Con specifiche così avanzate e frequenze così alte, le temperature possono arrivare a livelli altissimi, per cui ASUS ROG ha scelto un sistema di dissipazione del calore a tre livelli. Il primo è costituito da una camera di vapore di generose dimensioni, abbinato a heatpipe in rame. Durante il gioco, specialmente a 120Hz, ci si accorge di come il sistema funzioni bene poiché il dispositivo si scalda velocemente e uniformemente, quindi non sentirete le solite zone calde isolate sopra il SoC o la RAM.

Il ROG Phone II ha un design accattivante. Lo schermo è davvero molto grande e luminoso.

In questo modo si evita il throttling o peggio ancora lo spegnimento per surriscaldamento. In nessuna occasione infatti il dispositivo ha perso un colpo in MHz. Può capitare però che giocando per molte ore con la batteria sotto carica e durante la stagione estiva, la temperatura della scocca salga eccessivamente. Ecco perciò che entra in gioco il terzo livello di raffreddamento attivo della ventolina chiamata Air Cooler (incluso nella confezione) che, montato in via opzionale tramite un pratico slot e alimentato con l'apposita porta USB, riesce a raffreddare fino a cinque gradi la temperatura della scocca.

La potenza bruta però da sola non garantisce ottime prestazioni, ed è per questo che ASUS ha stretto collaborazioni con diversi sviluppatori e publisher come Blazing Games Inc., Capcom, Gameloft e MADFINGER Games per garantire il supporto per giochi a refresh di 100Hz o superiori, oltre ad aggiungere feature come HDR e supporto agli Air Trigger (i feedback tattili aggiuntivi che simulano i tasti dorsali classici L1 ed R1). Ad oggi, più di cento titoli funzionano a 100Hz, molti dei quali a 120Hz. Il dispositivo funziona di default a 60Hz, per ovvie ragioni di risparmio batteria, ma l'utente può cambiare la frequenza del display a 90Hz o 120Hz in qualsiasi momento, oppure personalizzare questo parametro per il singolo gioco tramite il software preinstallato ROG ArmouryCrate. Impostando lo schermo a 120Hz coi giochi che supportano tale refresh, si ha un'impressione di fluidità senza precedenti, soprattutto negli sparatutto in prima persona.

Tutto è più veloce e più reattivo, e in abbinamento alla rapidissima latenza del touch potrete agire fino a otto volte più velocemente dei vostri avversari nei match online, un vantaggio che parla da solo. Inutile dire, che tutti i giochi più pesanti che gli abbiamo dato in pasto (Real Racing 3, Shadowgun: Legends, Asphalt 9, NOVA Legacy) girava al massimo dei dettagli, con anti-aliasing attivo e frame-rate altissimi. Mai visto niente di simile su uno smartphone da gioco.

ASUS ha voluto intervenire anche sul comparto foto con questo nuovo modello e ha scelto un design a doppia fotocamera per il setup posteriore, con la seconda deputata agli scatti grandangolari. Per la principale, è stato scelto il miglior sensore disponibile, l'IMX586 Sony da 48MP ed apertura focale 1.79. La fotocamera secondaria con sensore da 13MP grandangolare f/2.4 da 125°, permette scatti più ampi e panoramici. Per quanto riguarda invece la camera frontale, è invece affidata a un sensore da 24MP/4Cf/2.0, pensata appositamente per gli streamer. Le immagini che riesce a catturare sono molto nitide, dettagliate e ampie, e la registrazione è il suo punto forte con una risoluzione massima FHD a 60fps, per questo aspetto batte tutti i concorrenti top di gamma andando a giocarsela coi cosiddetti "camera phone".

Nella galleria sottostante trovate un bel po' di scatti che abbiamo fatto in varie condizioni di luce e vari contesti per tutti e tre i sensori. Il livello di dettaglio è molto buono, ma i colori e l'esposizione non sono accurati come ci saremmo aspettati. In particolare, il sensore non è spesso in grado di regolare automaticamente al meglio l'esposizione in base alle condizioni di luce. L'HDR è disponibile in due varianti, con la seconda più aggressiva che richiede una mano ferma e qualche secondo di elaborazione. In generale, però, non fa grossi miracoli. Nel complesso, gli scatti ci hanno soddisfatti, risultando paragonabili a quelli di molti smartphone di fascia medio-alta.

Per quanto invece concerne i video, il sensore principale cattura filmati fino a 4K60 con stabilizzazione elettronica (uno dei pochissimi device che la offrono anche a questa risoluzione) per una durata massima di quindici minuti a filmato. Ci sono anche le classiche modalità di ripresa Time-lapse e Slow Motion. Quest'ultima può catturare a 240fps o 120fps in FHD o 480fps a 720p (molto spettacolare ma perde troppa luminosità). Valori buoni ma non ottimi come i 960fps degli ultimi Galaxy S e dei Sony Xperia Premium. Sicuramente, viste le specifiche si poteva osare di più, ma non è quello dei fotografi professionali il target di mercato a cui si indirizza questo smartphone.

Il ROG Phone II esce di fabbrica con Android 9.0 Pie. ASUS offre la sua interfaccia personalizzata ma c'è molta libertà di customizzazione, con l'utente che è libero di scegliere tra i numerosi launcher disponibili su Play Store. Il cuore software del dispositivo è l'ArmoryCrate: la console principale ci dà informazioni su temperatura e clock di CPU e GPU, RAM e storage occupati, e tutti i principali parametri vitali come la durata della batteria in base alle condizioni di utilizzo. La console permette inoltre di regolare manualmente il clock del processore, regolare gli AirTrigger, la frequenza del display, la velocità della ventola AirCooler (se installata) e gestire l'illuminazione RGB. Il software Game Genie permette inoltre di impostare e salvare profili personalizzati per ogni gioco installato e di lanciare i giochi stessi dalla console. Insomma, è il punto di riferimento dello smartphone inteso come console da gioco. Nel device troviamo preinstallati anche software di utilità come ASUS Data Transfer e vari tool come ASUS File Manager, tra i migliori gestori file disponibili.

L'unità della batteria è stata potenziata a 6000Mah e si vede. Il dispositivo praticamente non si scarica mai. Nell'utilizzo normale delle operazioni quotidiane come navigazione internet, gestione dei social, messaggistica istantanea, foto e video e qualche chiamata, si arriva tranquillamente ai due giorni e mezzo di utilizzo, che si accorciano a due giorni o uno e mezzo si fruisce di qualche ora di gaming o visione di filmati. Batteria che sembra infinita e che in più si ricarica molto rapidamente grazie alle tecnologie QuickCharge 4.0 e ASUS HyperCharge, recuperando fino a 4000mAh in una sola ora di ricarica. Operazione di ricarica che non surriscalda nemmeno tanto il dispositivo grazie allo spostamento del chip nell'alimentatore. Ciò permette anche l'utilizzo di cavi USB-C standard.

In sessioni di gioco estese l'Air Cooler diventa essenziale raffreddando di molto la scocca.

L'ASUS ROG Phone II è disponibile in versione Elite e Ultimate, versioni che si differenziano per materiali lucidi o satinati, velocità del modulo LTE e capacità di storage (512GB/1Tb) e ovviamente anche per il prezzo (899/1199€). Siamo indubbiamente di fronte al miglior smartphonegaming (si, tutto attaccato) mai creato. È potentissimo, ricco di funzionalità, dal design accattivante e valido anche negli ambiti che uno smartphone deve assolvere nel quotidiano, in primis arrivare a fine giornata: il ROG Phone II ne macina tranquillamente anche due.

Certo, è un po' grosso, difficilmente entra in tutte le tasche e alla lunga con i suoi 240gr si fa sentire ma se amate giocare in giro per il mondo vi regalerà grandi soddisfazioni. La parte telefonica, chiamate, ricezione e supporto dual-sim, funziona a meraviglia, ma il suo terreno di caccia naturale sono il gaming competitivo e gli eSports. Con tutti gli accessori, molti dei quali venduti a parte, diventa una vera e propria console, ma bisogna considerare il pacchetto full optional completo verrà a costare anche tanto quanto tre di esse. Sicuramente non è uno smartphone per tutti e per molti il prezzo potrà sembrare fuori mercato ma non lo è se rapportato a quello di iPhone XI Pro o Note 10 che queste funzionalità gaming le vedono con il binocolo. Il ROG Phone II è indubbiamente la migliore scelta se giocate pochissimo al PC o alle console ma amate molto il gaming in mobilità e amate dedicarvici per molte ore al giorno.