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Crysis 2

Tutto quello che già sapete… e molto altro ancora!

Crysis 2 è finalmente disponibile. Qualora foste interessati a scoprirne tutti i segreti, vi invitiamo a consultare la nostra guida ai collezionabili di Crysis 2!

Il prossimo 15 novembre saranno passati tre anni da quando, ai comandi di Jake Dunn (soprannominato "Nomad"), siamo stati chiamati a investigare insieme alla Squadra Raptor sulla scomparsa di un alcuni scienziati americani. Questi, come si scoprirà più avanti, erano stati rapiti dall'esercito della Corea del Nord dopo avere fatto importanti scoperte nelle isole Lingshan nel mare della Cina del Sud.

Il gioco, ambientato in un fittizio agosto del 2020, divenne famoso per una grafica da urlo e soprattutto per la Nanotuta del protagonista, che permetteva di attivare a turno quattro poteri (corazza, velocità, forza e occultamento) capaci di portare una ventata di rinnovamento in un mondo, quello degli FPS, dove le novità vengono elargite dagli sviluppatori con estrema parsimonia.

Crysis, però, a ben guardare aveva anche qualche difetto. Il primo era che si ambientava nuovamente su un'isola tropicale, cosa che per chi era già passato attraverso l'esperienza di Farcry, sempre degli stessi sviluppatori, si dimostrava alquanto ripetitivo, pur con tutti i miglioramenti grafici del caso.

Il secondo difetto riguardava il motore grafico: sebbene capace di risultati visivamente sbalorditivi, era così pesante che a tutt'oggi sono molti i computer che escono sconfitti dal CryEngine 2. Soprattutto, però, il gioco era pensato unicamente per il mercato PC, una scelta che col senno di poi si rivelò foriera di scarsi risultati al botteghino.

Vediamo il single player di Crysis 2 in questo video.

Gli sviluppatori di Crytek , però, si sono rimboccati le maniche per lavorare a un nuovo capitolo della serie che facesse tesoro dell'esperienza passata, e possiamo dire che i risultati sono tutti davvero convincenti.

Del single player vi abbiamo già parlato in un'anteprima dello scorso 9 aprile e in occasione della demo dell'E3. Il gioco, come già sappiamo, abbandonerà del tutto l'ambientazione tropicale del suo predecessore, spostandosi in una New York invasa da quelle stesse forze aliene che facevano la loro comparsa nella seconda metà del primo Crysis.

In una città messa a ferro e fuoco dai nemici di turno, ci troveremo a vestire i ruoli dei paladini dell'Umanità ma anche dei fuorilegge, se è vero che siamo entrati in possesso della versione 2.0 della nostra Nanotuta sottraendola illegalmente alla Crynet Systems, la quale ovviamente ci sguinzaglierà contro tutta la security di cui dispone, dall'evocativo nome di C.E.L.L..

La sbalorditiva demo del CryEngine 3.

Se quindi gli sviluppatori tedeschi paiono avere risolto il primo dei punti deboli citati poco sopra, è con l'adozione del CryEngine 3 che invece paiono avere risolto i problemi legati al motore grafico. Questo, presentato per la prima volta alla GDC 2009, è capace di prestazioni che non è azzardato definire eccezionali. Non tanto in termini di resa grafica (sono sempre di più i giochi belli da vedere in circolazione), quanto per le spettacolari prestazioni in ambito multipiattaforma.

Come potete dal filmato qui sopra, il CryEngine 3 permette non solo di creare i livelli di gioco dall'editor e di vederne i risultati in tempo reale, ma consente di compiere questa operazione contemporaneamente sulle tre piattaforme di riferimento: Xbox 360, PlayStation 3 e PC.

A proposito dell'autore

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Stefano Silvestri

Editor in Chief, EG.it

Il suo passato è costellato di tutto ciò che è stato giocabile negli ultimi 40 anni. Dal ’95 a oggi riesce a fare della sua passione un mestiere, non senza una grande ostinazione e un pizzico di incoscienza.

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