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DC Universe Online

Da grandi poteri derivano costumi imbarazzanti.

Se i giochi vendessero per quanto sono belli i loro filmati introduttivi, probabilmente Blizzard sarebbe comunque in cima alle classifiche ma se la giocherebbe con titoli che spesso non arrivano neppure tra i primi dieci.

Non c'è niente di peggio di un prodotto deludente che si annuncia con una presentazione spettacolare: è come scoprire che la voce suadente che ti accarezzava l'orecchio al telefono appartiene a un incrocio tra Jabba e la Principessa Peach.

È quindi con estrema curiosità che abbiamo assistito alla demo di DC Universe Online, avvenuta durante la Gamescom di Colonia. Perché la presentazione (che potete vedere nella sezione video) è senza dubbio spettacolare ma il dubbio rimaneva: saranno riusciti gli sviluppatori a rendere divertente combattere insieme a Batman e Superman, così come sembra sulla carta?

Secondo i propri creatori, DC Universe non è un esattamente MMO, al punto che per definirlo hanno coniato un nuovo termine, ovvero MMAG, Massive Multiplayer Action Game. Un ibrido insomma tra un action e un MMO, in cui potrete lottare fianco a fianco con i supereroi o i supercattivi che popolano l'universo DC.

Nel corso della demo gli sviluppatori ci hanno mostrato un personaggio vestito con una specie di esoscheletro cromato, dotato uno stile di combattimento basato su gadget tecnologici alla Batman ma armato di uno spadone a due mani e capace di correre sulle pareti.

La missione, affidataci da Batman in persona, prevede di irrompere nel covo di Harley Queen e liberare il mai utile Robin, facendosi largo tra centinaia di scagnozzi vestiti da pagliacci a colpi di spada e mine di prossimità.

Uno spettacolare trailer di DC Universe Online.

L'ambientazione del livello, graficamente nella media, era ovviamente a metà fra il delirante e il clownesco (anche se un po' spoglia), con un'inquietante musichetta da Luna Park in sottofondo.

Su PS3 ci si muove esattamente come se steste giocando a un qualunque action: levetta sinistra per i movimenti, destra per la visuale, un tasto per gli attacchi semplici e gli altri, dorsali inclusi, per gli attacchi speciali inseriti in una barra di accesso rapido.

L'impressione è stata di guardare un qualunque picchiaduro, con tanto di "colpo veloce e meno forte", "colpo lento ma più forte" e relative combo, con la sola differenza dei danni che appaiono sulla testa dei nemici quando li si colpisce.

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Lorenzo Fantoni

Contributor

Dentro un rugbista di 110kg dedito agli stravizi, batte il cuore di nerd vecchio stampo con lo sguardo perennemente abbronzato da uno schermo, anche d'estate.

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