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New Play Control! Pikmin 2

Un sensazionale ritorno.

Come ho scritto un mesetto fa nella mia review della versione New Play Control! di Pikmin "niente negli ultimi otto anni ha saputo regalare un'atmosfera simile, uno stile tanto azzeccato ed un così convincente senso di meraviglia nascosto nelle cose più piccole e all'apparenza insignificanti". A dispetto dei sinceri elogi per la raffinata ed ispiratissima creatura di Miyamoto, il voto finale è stato alla fine un onesto 7, e la ragione è presto detta.

Sempre continuando con l'autocitazione: "anzi, qualcuno sì: il suo sequel. (...) E visto che si parla di un gioco molto migliore sotto ogni punto di vista, la faccenda potrebbe farsi problematica: Pikmin 2 è infatti più longevo e più sofisticato, più vario e più completo, senza fastidiose limitazione di tempo e addirittura provvisto di fantastiche modalità multiplayer."

Ma finalmente ci siamo: il 24 aprile farà infatti la sua (ri)comparsa nei negozi un capolavoro senza tempo, uno di quei titoli magici che ti entrano nel cuore facendoti sentire un po' come un bambino la mattina di Natale. Preparatevi insomma: stavolta i Pikmin fanno veramente sul serio.

La base per il monumentale seguito dell'action strategico/botanico (nato dalla reale passione del Miya per il giardinaggio...) è ovviamente il suo predecessore, ed anche nell'incarnazione New Play Control! la situazione non cambia: date dunque un'occhiata alla già citata recensione del primo episodio per avere un'idea più approfondita della tipologia di gioco e del sistema di controllo. Soltanto per i più pigri che proprio non vorranno cliccare (e poi non dite che non vi vogliamo bene su Eurogamer.it!), ecco un riassuntino: nei panni di un goffo astronauta alto 3cm dovrete coltivare e comandare un esercito di creature vagamente floreali, esplorarando intriganti scenari alla ricerca dei rottami della vostra astronave. E sì, i controlli via Wiimote funzionano assolutamente alla grande.

Il gioco si presenta allora come un'incredibile escursione in un universo fatato, capace di ammaliare l'utente grazie alla sua sconvolgente cura per i dettagli: nella loro brulicante operosità i Pikmin vi strapperanno più di un sorriso, facendovi battere il cuore grazie alla loro strampalatezza un po' naif. Per non parlare delle ninne nanne che faranno da colonna sonora all'avventura o dell'atmosfera impagabile, per quella che è davvero un'esperienza a tutto tondo, eccezionale nella sua straordinarietà.

In Pikmin 2 la magia è tale da rendere meno invasivo (e anzi persino piacevole...) il product placement di cui il gioco è infarcito.

Come avrete modo di scoprire nel divertente filmato introduttivo, il rientro a casa del prode Capitano Olimar (culmine del primo episodio...) si rivelerà assai meno glorioso del previsto: ad attenderlo troverà infatti la sua compagnia, un'agenzia di spedizioni intergalattiche, sull'orlo del fallimento, e toccherà ancora una volta al minuscolo cosmonauta (affiancato per l'occasione dal bizzarro collega Louie) sistemare le cose. Come? Semplice, tornando sul pianeta dei Pikmin alla ricerca di tesori esotici, dalle pile Duracell ai memorabilia Nintendo, da rivendere per ripianare i debiti.