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Ninja Gaiden 3 - hands on

Abbiamo provato un nuovo livello e dato un'occhiata anche a Ninja Gaiden Sigma Plus per PlayStation Vita!

La serie di Ninja Gaiden non ha bisogno di particolari presentazioni. Nata nel 1988, nel pieno dell'era a 8-bit, dalla fervida immaginazione di Hideo Yoshizawa, il gioco Tecmo Koei ha sempre rappresentato un must per tutti gli amanti dei guerrieri ninja, grazie al connubio di azione e piattaforme che è sempre riuscito ad offrire.

La saga di Ryu Hayabusa è stata oltretutto, grazie soprattutto al lavoro di Tomonobu Itagaki, una delle poche in grado di sopravvivere al salto generazionale avvenuto nei primi anni del nuovo secolo, presentandosi nel 2004 in uno scintillante 3D, sulla prima Xbox, stravolta nel comparto tecnico ma immutata nello spirito. Da allora la serie ha continuato a mietere successi, sia nella sua forma originale, destinata alle console Microsoft, sia nella versione Sigma, ovvero l'adattamento approdato sulle macchine Sony.

Dovremo combattere avversari esteticamente molto simili ad Ezio e Altair.

Presso gli uffici milanesi di Halifax, il distributore italiano del gioco, abbiamo avuto modo di provare con mano Ninja Gaiden 3, il prossimo capitolo della saga in arrivo in contemporanea per Xbox 360 e Playstation 3 il 23 marzo. Durante lo sviluppo del gioco i ragazzi del Team Ninja hanno dovuto fare a meno del contributo di Itagaki, uscito dalla software house sbattendo la porta, senza però che l'accadimento sia andato a intaccare le tempistiche di realizzazione del gioco o di Ninja Gaiden Sigma Plus, remake del primo capitolo in arrivo per Playstation Vita, presente anch'esso all'evento.

In mancanza del carismatico game designer era presente all'evento il boss del Team Ninja in persona, Yosuke Hayashi, che ha presentato uno degli aspetti principali della produzione, il "Dark Japanese Hero". Dietro questo nome si nasconde infatti il tentativo di creare un titolo con un maggior impatto emotivo, più oscuro e intenso, che vada oltre i meri combattimenti tra spietati guerrieri ninja.

"I fan ritroveranno gli intensi e cruenti combattimenti tra ninja e l'infernale livello di difficoltà"

Certo, le colonne portanti della serie torneranno immutate, ma i ragazzi del Team Ninja hanno cercato di dare al videogiocatore anche qualcosa in più rispetto ai semplici, quanto soddisfacenti, squartamenti. I fan ritroveranno infatti gli intensi e cruenti combattimenti tra ninja, o anche l'infernale livello di difficoltà, solo che stavolta questi elementi saranno conditi da una maggiore umanità del protagonista, capace di soffrire e avere rimorsi per tutti i morti lasciati nella sua scia. Questa sua maledizione si manifesterà in una serie di ferite che si apriranno sul suo braccio destro e che si dovrebbero propagare per il suo corpo man mano che la storia procederà.

Il character design dei nemici è sempre molto ispirato ed originale.

Un altro elemento epocale per la serie, sintomo della maggiore consapevolezza di Ryu, è l'assenza della tipica maschera indossata dai ninja. Per la prima volta il protagonista combatterà a volto scoperto, guardando negli occhi i suoi avversari, sentendo il loro sangue e la katana che penetra nelle loro carni. L'obiettivo è quello di cercare di evolvere le sensazioni offerte dai titoli incentrati sui combattimenti all'arma bianca, rendendo più personale, sentita e propria ogni uccisione.

C'è da dire che questa maturazione delle tematiche affrontate, al momento attuale, non è stato possibile percepirla, dato che le sequenze di gioco mostrate mettevano in scena il solito caro e divertente Ninja Gaiden, senza troppi orpelli psicologici. La demo portata a Milano ci ha permesso di scatenare l'inferno su di una flotta di imponenti navi da guerra, traboccanti di letali avversari e infide torrette automatizzate.

Il livello è partito dalla sommità di una portaerei dalla quale ci siamo gettati a capofitto sulla nave più vicina, planando su di un mare in burrasca. Giunti sul ponte ci siamo sbarazzati di una manciata di tirapiedi e di una torretta, quest'ultima attraverso una sequenza scriptata nella quale seguire le istruzioni a schermo, un classico QTE in altre parole.

Come da tradizione ci si sposterà da un combattimento al successivo in livelli piuttosto ristretti e lineari, capaci di aprirsi in arene più ampie nelle quali avverranno i duelli più cruenti. In uno di questi, oltre a due torrette da evitare e diverse ondate di ninja nemici da abbattere, dovremo combattere dei guerrieri virtuali, vestiti con uno stile molto simile a quello di Altair o di Ezio Auditore, capaci di parare ogni nostro colpo diretto con una sorta di scudo elettronico.

"Ci si sposterà da un combattimento al successivo in livelli piuttosto ristretti e lineari, capaci di aprirsi in arene più ampie"

L'unico modo di sconfiggerli sarà aggirare le loro difese e colpirli alle spalle, con combo devastanti. Riempita la barra corrispondente siamo entrati in una sorta di God Mode grazie al quale, dopo una bella animazione che mostrerà un drago infuocato invadere lo schermo, abbiamo inflitto molti più danni, oltre che recuperato dell'energia vitale in vista dei combattimenti successivi.

Il ritmo della produzione è davvero indiavolato e i ragazzi del Team Ninja non perdono l'occasione per stupirci con nemici enormi e fantasiosi: dopo un gigantesco elicottero da abbattere direttamente con l'arco (che si attiverà premendo L2 per mirare e R2 per sparare), sarà la volta di una gigantesco dinosauro robotico. Similmente a quanto succede in Lost Planet, per poter avanzare in questo spettacolare confronto occorre colpire le parti esposte della bestia colorate di rosso. I fan della serie non faticheranno a riconoscere l'impronta classica del Team Ninja.

Ecco un esempio dei giganteschi avversari che ci troveremo ad affrontare.

"Tra le piccole note negative possiamo segnalare un frame rate incollato ai 30 frame per secondo e non ai 60"

Tra le piccole note negative possiamo segnalare una telecamera ancora non perfettamente in grado di seguire le gesta di Ryu e un frame rate incollato ai 30 frame per secondo e non ai 60 come ci si aspetta da un titolo di questo tipo. In Halifax giurano che tale fluidità sarà raggiunta nella versione finale, per cui non ci resta che sperare!

Nella sequenza provata c'è stato davvero poco spazio per sensi di colpa o introspezione psicologica, ma in compenso ve n'è stato a sufficienza per mettere in mostra la solita azione intensa e il livello di difficoltà proibitivo. Lo stesso Hayashi non è riuscito a sopravvivere più di qualche minuto giocando a livello Hard, cosa che gli ha dato lo spunto per introdurre due modi diversi per godere Ninja Gaiden 3.

Il primo è chiamato Ninja Mode e prevede i classici livelli di difficoltà della serie, dal più abbordabile al più proibitivo. In qualsiasi momento, tramite le opzioni, sarà comunque possibile abbassare la difficoltà, oltre che passare alla modalità Eroe nella quale sarà impossibile morire, consentendo davvero a tutti di avanzare nel gioco e di godere della storia. In questa modalità, una volta esaurita la barra dell'energia, verremo aiutati a controllare Ryu che comincerà ad effettuare parate e schivate automaticamente!

I giocatori più intransigenti potranno invece persino disattivare quello che gli sviluppatori chiamano Tutorial, ma che nelle prime uscite di Nija Gaiden 3 era stato confuso per un Quick Time Event. Agendo sulle opzioni sarà possibile disattivare la sovraimpressione dei tasti da premere per ottenere combo molto spettacolari, lasciando tutto alla sensibilità e all'abilità del giocatore.

Secondo quanto garantito dagli sviluppatori, l'azione dovrebbe essere più viscerale, intensa e personale.

Un altro strumento col quale gli sviluppatori provano a insegnare a giocare a Ninja Gaiden 3 è la lista delle combo richiamabile tramite il tasto SELECT. Sul lato dello schermo comparirà la lista di tutte le mosse a disposizione di Ryu, che si aggiornerà automaticamente in base ai tasti premuti. In questo modo sarà sempre possibile sapere come proseguire la combo iniziata, senza rischiare di eseguire la mossa sbagliata perché non contemplata dagli sviluppatori.

" A fianco di una modalità cooperativa ve ne sarà una competitiva dove due squadre di quattro ninja si affronteranno all'ultimo shuriken"

Nonostante non fosse presente, Hayashi ha voluto accennare alla modalità multigiocatore di Ninja Gaiden 3. Il Team Ninja è consapevole delle perplessità suscitate da questo annuncio, ma è comunque sicuro che i risultati ottenuti dai suoi ragazzi saranno in grado di far ricredere anche i fan più pessimisti. A fianco di una modalità cooperativa, nella quale i giocatori dovranno collaborare per resistere ad ondate di nemici, ve ne sarà una competitiva dove due squadre di quattro ninja si affronteranno all'ultimo shuriken. "Se funziona coi third person shooter non vedo perché non possa funzionare con Ninja Gaiden", ha chiosato Hayashi. "Volevamo dare la possibilità a tutti i fan più hardcore di Ninja Gaiden di competere tra loro e gli abbiamo dato gli strumenti per farlo."

Per rendere più corposa questa modalità arriveranno tutti quegli elementi imprescindibili per un titolo multigiocatore, come la personalizzazione del personaggio, i livelli di esperienza e le abilità da sbloccare. Il Team Ninja di coraggio ne ha avuto, ora solo la recensione potrà diradare i dubbi intorno a questa operazione.

Cinque minuti di gameplay per vedere come combatte Ryu Hayabusa.

Di fianco alle postazioni sulle quali era possibile provare Ninja Gaiden 3 vi erano due fiammanti Playstation Vita equipaggiate con una demo di Ninja Gaiden Sigma Plus, la conversione del titolo Xbox uscito nel 2004. L'hardware di Sony si è dimostrato molto adatto a supportare questo tipo di esperienza, grazie ai doppi controller analogici e a una potenza di calcolo sufficiente per non essere messa in difficoltà dal motore di gioco, fluido, ma sinceramente non all'altezza dei titoli più promettenti per questa performante console.

Rimane comunque un'esperienza divertente e affascinante, che tutti gli amanti del capitolo originale non potranno fare a meno di desiderare, perlomeno per rituffarsi nelle atmosfere del capitolo del 2004. Le caratteristiche peculiari di Vita, come il giroscopio e i touch screen, dovrebbero essere state sfruttate ma nella sequenza provata non abbiamo avuto modo di sfruttare queste feature. Il gioco arriverà nei negozi per il lancio di PS Vita, quindi non manca ancora molto prima del giudizio completo da parte della redazione!

Ninja Gaiden 3 sarà disponibile per Xbox 360 e PS3 a partire dal 23 marzo. Ninja Gaiden Sigma Plus sarà invece disponibile dal 22 febbraio.

A proposito dell'autore

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Luca Forte

Contributor

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.

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