DOTA: guerra aperta tra Blizzard e Valve

Scontro tra titani per la mod di Warcraft III.

Blizzard e Valve sono ufficialmente entrati in conflitto per l'utilizzo del nome DOTA (Defence of the Ancients).

Tutto ha avuto inizio quando Valve annunciò l'intenzione di sviluppare un sequel di DOTA, gioco basato su una mod di Warcraft III, e il tentativo di registrare il marchio per farlo diventare una sua proprietà autonoma.

Come se non bastasse, anche Blizzard ha annunciato un seguito di DOTA, specificando che un passaggio dell'IP nelle mani di Valve pregiudicherebbe il suo buon nome e la legione di fan che da tempo la segue.

"Tentando di registrare il marchio DOTA, Valve cerca di acquisire la proprietà di più di sette anni di buona volontà espressa nella produzione dei marchi Blizzard DOTA e Warcraft III, e di prendere un nome che è venuto a significare gli anni e le energie spese da Blizzard e dai fan di Warcraft III", si legge in una nota di Blizzard.

"Se tale registrazione dovesse essere accettata, Blizzard e i suoi fan sarebbero pregiudicati, compresi i consumatori che accrediterebbero erroneamente a Blizzard prodotti di Vave che non sono correlati, patrocinati e finanziati da Blizzard, né tantomeno legati a Warcraft III".

Come andrà a finire?

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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