Halo 4 celebra il lancio trasformando un intero stato

Il Liechtenstein diventa un universo alternativo per un giorno.

Microsoft ha trasformato il Principato del Liechtenstein e alcuni dei suoi più celebri paesaggi, tra cui un castello del 13esimo secolo e una miniera, per creare una replica dell'universo di Halo nel cuore dell'Europa.

Tutto questo, naturalmente, per celebrare il lancio di Halo 4 che si terrà il 6 novembre.

Fan e giornalisti di 16 paesi sono stati invitati per prendere parte a questa spettacolare iniziativa, che potete vedere ritratta nelle foto a fondo news. "Halo è una saga da 3 miliardi di dollari che è entrata nella storia dell'entertainment e ha appassionato una generazione di giocatori", ha dichiarato Chris Lewis, Vice President, Interactive Entertainment Business di Microsoft EMEA. "Dal primo red carpet dedicato a un videogioco all'apparizione di una persona con un jetpack sullo sfondo dei cieli di Londra, i lanci di Halo sono sempre usciti dagli schemi e così sarà con Halo 4, pronto a trasformare uno stato intero".

Il colosso di Redmond ha lavorato con Liechtenstein Marketing, un'agenzia governativa che promuove lo stato come meta turistica e luogo per fare business, per trasformare come da comunicato l'intera nazione:

  • Rivisitando un castello del XIII° secolo - situato sulla cima di una roccia alta 70 metri, il Castello Gutenberg è uno dei luoghi storici del Liechtenstein;
  • Ridisegnando un'intera cava - diventata l'arena perfetta per l'avventura grazie ai personaggi del gioco e a esplosioni pirotecniche;
  • Creando un campo militare nella campagna del Liechtenstein - un campo agricolo locale diventato un campo di battaglia post-apocalittico;
  • Il tutto grazie anche al sapiente uso di effetti speciali e pirotecnici;
  • Un'esperienza unica - grazie a 15 attori che hanno coinvolto le persone nel raccogliere e mettere insieme una serie di indizi, utili a salvare l'umanità dall'estinzione.

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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