I giocatori di Angry Birds sono tanti quanti gli iscritti a Twitter

Ma le ambizioni di Rovio sono ancora più grandi.

Il chief marketing officer di Rovio Peter Vesterbacka ha parlato delle conquiste di Angry Birds e dei suoi ambiziosi piani per il futuro.

"Non sitamo costruendo Angry Birds perché duri cento giorni, ma cento anni", ha spiegato Vesterbacka, come riporta Mobile Entertainment.

"Credevo di essere troppo ambizioso nel 2010 quando ho affermato che avremmo incassato 100 milioni di dollari e tutti gli altri hanno creduto che fossi pazzo".

"Abbiamo cominciato come developer di videogiochi per piattaforme mobile dieci anni fa e abbiamo creato 51 giochi prima di Angry Birds. Abbiamo rilasciato un gioco per iPhone nel 2009 e ora il 45% dei nostri affari proviene da prodotti fisici, incluse le bevande."

"Ciò che è iniziato come un piccolo gioco è ora un brand imporante e un franchise. I nostri amici della Disney sono ancora un po'più avanti di noi, ma la nostra traiettoria sembra quella giusta."

Vesterbacka ha poi rivelato alcuni numeri relativi al brand.

"Nove persone su dieci negli Stati Uniti conoscono il marchio e anche il 93% della popolazione cinese lo conosce."

"Se guardiamo a Rovio e a quello che abbiamo fatto nel corso di sei anni, vediamo che ci sono due miliardi di copie di Angry Birds là fuori. I dati relativi ai download ci dicono che abbiamo 200 milioni di persone che giocano ad Angry Birds ogni mese, come il pubblico di Twitter."

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Riguardo l'autore

Matteo Tabai

Matteo Tabai

Redattore

È un ragazzo abbastanza alto, appassionato di videogiochi, musica, montagna e buon cibo. Onnivoro sia a tavola che con un controller in mano, ha l'assurda pretesa di fare dei videogames la sua professione. Chi vivrà, vedrà.

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