Una delle più importanti notizie di questo inizio 2019 è stata la separazione tra Activision e Bungie, che pone fine al loro accordo editoriale per Destiny. Andando avanti, Bungie assumerà incarichi di sviluppo e pubblicazione per Destiny, mentre Activision si concentrerà sui propri franchise, come Call of Duty.

Come riporta Gamespot, la società di ricerche Cowen & Company ha condiviso le sue riflessioni sulle notizie in una nota agli investitori, e tra le previsioni della compagnia Bungie pubblicherà Destiny 3 nel 2020. Questa non è una rivelazione del tutto sorprendente, dato che la serie di Destiny normalmente lancia i nuovi capitoli principali ogni tre anni.

Destiny 1 è stato lanciato nel 2014, Destiny 2 nel 2017. Secondo Cowen & Company, l'accordo iniziale tra Activision e Bungie richiedeva nuovi giochi di Destiny ogni due anni, ma questo lasso di tempo si è dilatato a tre anni. Questo slittamento potrebbe aver contribuito a quello che Cowen & Company ha definito una "crescente divergenza" tra Activision e la visione di Bungie su dove dovrebbe andare il franchise di Destiny.

Mentre Destiny e Destiny 2 avrebbero potuto avere successo commerciale, i giochi non hanno raggiunto il tipo di "flusso di entrate ricorrenti" che Activision voleva, ha detto Cowen & Company. Di fatto, la gestione di Activision ha recentemente affermato che Destiny 2: Forsaken non è riuscito a soddisfare le sue aspettative commerciali e, di conseguenza, la società stava cercando modi per portare più microtransazioni al gioco.

bungie_activision_1153322_1280x0

Secondo Cowen, i tentativi di Bungie di allargare la community di Destiny con un Destiny 2 più disinvolto non ha funzionato, e mentre Destiny 2: Forsaken è stato elogiato dalla critica e dai fan, non ha fatto un buon lavoro nel riportare indietro giocatori.

Nel report, Cowen ha detto che Bungie probabilmente ha pagato ad Activision una commissione per reclamare i diritti di pubblicazione di Destiny, ma la cifra non è probabilmente "enormemente significativa".

Perdere Destiny danneggerà Activision Blizzard, ha detto Cowen, stimando che la compagnia annuncerà una riduzione delle linee guida finanziarie quando riferirà i guadagni a febbraio.

"In definitiva, pensiamo che questa decisione sia probabilmente la migliore per Destiny come franchise, poiché pensiamo che avere due punti di vista un po' divergenti abbia creato problemi nel processo di sviluppo e portato il gioco verso alcuni vicoli ciechi", ha affermato Cowen.

Continuano a esserci domande senza risposta sulla rottura tra Bungie / Activision, compreso cosa potrà significare per gli studi di supporto di Destiny High Moon e Vicarious Visions. Questi studi, che sono di proprietà di Activision, potrebbero passare ad altri progetti Activision, ma su questo punto non sono emerse notizie ufficiali.

Giochi trattati in questo articolo

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Altri articoli da Matteo Zibbo