L'analista di IDC Lewis Ward si è espresso già sulla nuova piattaforma streaming di Google, Stadia, affermando che non ci saranno "problemi infrastrutturali".

Ora, Ward, nell'intervista con Gamingbolt, ha spiegato perché, se Google dovesse decidere di puntare ai 20 o 40 teraflop, sarebbe una "decisione stupida". La piattaforma non avrà limitazioni in termini di prestazioni, ma non si potrà andare "troppo oltre" per questioni di business.

Ecco le sue parole:

"Google potrebbe rendere disponibili 20 o 40 teraflop di potenza computazionale per stream se lo volesse, ma sarebbe stupido. Questo, infatti, ridurrebbe in modo drastico il numero massimo di stream che potrebbero vendere. Nessuno tra gli sviluppatori sta pensando di realizzare un titolo che richieda così tanta potenza e, se esistesse un gioco simile, sarebbe una decisione di business sbagliata perché potrebbe essere offerto solamente su Stadia, cioè una piattaforma con una base installata di zero unità al momento".

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Che ne pensate delle parole di Lewis Ward? Siete d'accordo con il suo pensiero?

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.