Paul W. S. Anderson ha ammirato così tanto Resident Evil 5 da aver deciso di prenderne spunto per alcuni elementi del suo prossimo film, Resident Evil: Afterlife.

"Ho pensato sia una reinterpretazione del franchise e ho deciso di attingere molto, ad essere franchi rubarne vari elementi e inserirli nel film", ha dichiarato a ShockTillYouDrop (ringraziamo Kotaku).

"C'è un'intera scena di combattimento che stiamo per girare, che inizierà la prossima settimana con Ali Larter e Wenworth Miller, ed è presa per lo più, anzi è presa scatto per scatto, da Resident Evil 5".

Anderson, che ha diretto in passato la prima pellicola dedicata a Resident Evil e ha scritto la sceneggiatura degli altri quattro, ha anche scherzato su quanto sia riservata Capcom in merito alla diffusione di dettagli riguardanti la trama prima che ogni titolo arrivi sugli scaffali.

"Parlando di Capcom, Capcom è molto bizzarra. Ogni volta che vado in giappone a incontrarmi con loro è come se andassi a vedere la Umbrella Corporation, dal momento che chiedi loro delle cose e non ti danno una risposta chiara su niente".

Resident Evil: Afterlife è previsto nei cinema statunitensi per settembre e Anderson ha dichiarato che compirà un salto concettuale come avvenuto in passato tra Terminator e Terminator 2. Ha inoltre precisato che "avrà tutte le caratteristiche tipiche di Resident Evil ma tutto sarà portato a un nuovo livello".