Mass Effect 3

I tiratori scelti di EA.

È già disponibile la guida di Mass Effect 3 di Eurogamer.it, che verrà costantemente aggiornata nei prossimi giorni con trucchi, strategie e il walkthrough completo del gioco.

Mentre fervono i preparativi per l'apertura al grande pubblico della kermesse tedesca che da domani impegnerà al massimo tutti i nostri inviati in quel di Colonia, tra un wurstel e il montaggio di uno stand, siamo riusciti ad avere qualche informazione di straforo su Mass Effect 3, RPG/sparatutto tattico previsto per l'arrivo durante l'inizio del 2012.

Dell'introduzione abbiamo avuto tutti una bella infarinatura qualche settimana fa: la storia, che avrà inizio sulla terra, vedrà il nostro (o la nostra) Shepard ancora una volta alla sbarra per le azioni che hanno portato alla conclusione del DLC "The Arrival" (un sistema solare disintegrato, cosa vuoi che sia…).

Ovviamente il pubblico ministero non farà in tempo a pronunciare il suo "j'accuse" che una nuova invasione dei Reaper che stavolta prenderà di mira il nostro pianeta natale, per la gioia di chi adora sbriciolare questo genere di nemici senza tante storie.

Oltre alla storia, di cui per ora si conosce purtroppo poco o niente, alcune novità di sostanza sono degne di essere riportate prima di mettere mano al materiale che Bioware darà in pasto alle masse.

La prima riguarda la gestione del nostro inventario e di quello dei nostri scagnozzi: il gran numero di armi e personalizzazioni fa presupporre che sarà possibile giocare molto di più con l'armeria, cambiando munizioni, canne, ottiche ed evolvendo ogni singolo strumento di morte molto più di quanto fatto in passato sulla Normandy. In questo modo sarà possibile specializzarsi nel combattimento ancora di più rispetto al passato e la stessa cosa si potrà fare per i membri della nostra squadra.

Anche i poteri biotici sembrano stati rielaborati: non più uno o due step evolutivi ma uno skill tree molto più complesso che non mancherà di lasciarci parecchi minuti a grattarci la testa dubbiosi cercando di scegliere la strada migliore per far crescere la squadra investendo al meglio i punti abilità.

La seconda innovazione di rilevo riguarda la possibilità di gestire in maniera diversa le coperture: è infatti nettamente aumentata la tipologia di ambienti e l'assortimento dei ripari: non più la solita collezione di blocchi di cemento in stile Gears of War ma molto più mobilio da frapporre tra noi e i plasma bolt avversari.

Visto che in passato gli scontri vedevano solo i nemici posizionarsi su piani altimetrici diversi dal nostro (balconate, ponti, piani superiori) ora sarà possibile organizzare sparatorie più varie usando scale fisse e mobili per raggiungere posizioni di vantaggio altrimenti inaccessibili.

Una bella serie di novità che non mancheranno di rendere ancora più intrigante quello che si preannuncia essere uno dei titoli più attesi del prossimo 2012; restate sintonizzati su Eurogamer.it perché molto probabilmente nelle prossime ore ne saprete ancora di più.

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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