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Esclusivo: Ninja Gaiden Sigma 2

L'action per eccellenza torna su PS3.

Forse vi sembrerà una banalità, ma credo che siano i dettagli a dare spessore e carisma ad i grandi classici. I pezzi da novanta rendono quel singolo momento qualcosa di unico, di proprio. Il salto sopra la testa dei nemici di Mario, la spaccata di Splinter Cell, il Rocket Jump di Quake…e gli smembramenti di Ninja Gaiden!

C'è poco da fare, in centinaia di giochi è possibile fare a pezzi i proprio nemici ma in nessun titolo si prova lo stesso gusto che da Ninja Gaiden. Piombare in mezzo ai cattivi in un balenare di neon e fiori di loto, mettere insieme una combo di affondi con una katana scintillante e vedere arti che volano via…cos'altro si può chiedere ad un gioco a base di ninja?

Beh si potrebbe chiedere di diventare multipiattaforma, ed è proprio per questo che il Team Ninja sta per sfornare Sigma 2, doverosa trasposizione (arricchita) per PS3 di uno dei più difficili picchiaduro a scorrimento per Xbox 360. Ovviamente le due versioni non sono identiche in tutto e per tutto, andiamo a vedere dove stanno le differenze.

Tecnicamente Sigma 2 non teme concorrenti

Aldilà delle variabili sul piano tecnico, se avete letto la rubrica Console War su Digital Foundry conoscete bene le differenze, i pro e i contro e le difficoltà che si incontrano in fase di conversione. Cii sono differenze di contenuto molto più sostanziali di qualche texture o del numero di poligoni su schermo.Innanzitutto questo remake gode della presenza di ben tre personaggi giocabili in più, oltre al caro vecchio Ryu Hayabusa, e, in perfetto stile Team Ninja, sono tutti e tre personaggi femminili, del tipo che difficilmente si incontra facendo la spesa dal droghiere sotto casa.

Ayane, la bambolina tutta curve, capelli viola e calci in bocca di Dead or Alive, fa la sua comparsata come specialista nel combattimento a distanza molto ravvicinata, grazie ai suoi coltelli, rendendo ancora più veloce un gioco che non si può certo definire lento. Segue Momiji, che nasce su DS con Dragon Sword, che è invece un personaggio più complesso da padroneggiare e più legato agli attacchi a lungo raggio grazie alla sua naginata. E infine Rachel, direttamente dal primo capitolo di Ninja Gaiden, che grazie alla sua ascia, fa capire a tutti di aver scelto un metodo più fine e ragionato.

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Lorenzo Fantoni

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Dentro un rugbista di 110kg dedito agli stravizi, batte il cuore di nerd vecchio stampo con lo sguardo perennemente abbronzato da uno schermo, anche d'estate.

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