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Samurai Shodown Sen

La via della spada.

Se siete appassionati di picchiaduro, il nome di SNK non potrà certo non esservi familiare; la storica software house nipponica, nota al grande pubblico per franchise del calibro di King of Fighters, Fatal Fury e lo stesso Samurai Shodown, rappresenta ormai da anni un vero punto di riferimento nel campo dei beat’em up, e non c’è dunque da stupirsi nel vedere un certo entusiasmo riguardo alla loro ultima creazione.

Samurai Shodown Sen, primissimo capitolo della serie in alta definizione, sarà infatti presto disponibile in esclusiva su Xbox 360 e le premesse per un’esperienza all’altezza delle aspettative sembrano davvero non mancare.

Come molti di voi già sapranno, il franchise si è sempre distino per il suo particolarissimo sfondo storico ispirato alla cultura giapponese, e in questo senso Sen non farà alcuna eccezione; i 24 personaggi che compongono il “roster” del gioco spiccano infatti non solo per un look ispirato ai samurai, ma soprattutto per le loro armi da taglio. Tra loro vi saranno volti ovviamente noti a tutti gli appassionati della serie come Haohmaru, Hattori Hanzo, Galford e Takechiyo, ma non mancheranno anche alcune new entry quali Kim Hye-Ryen, uno spadaccino coreano e Gallow, un potente vichingo.

Scintille e schizzi di sangue illumineranno il vostro schermo durante tutti gli scontri.

Come accennato poc’anzi, tutti i lottatori possono contare su una particolare arma bianca (katane, spade e chi più ne ha più ne metta) che permette loro di destreggiarsi in maniera unica ed originale e che, insieme al loro stile di combattimento, li colloca in una particolare categoria di appartenenza: Speed, per quelli più rapidi nel muoversi; Skill, per quelli più precisi; Power, per quelli più potenti; e infine Tricky, per quelli più agili e “sguscianti”.

Ma torniamo ai potenti strumenti di morte a disposizione dei giocatori. La presenza e la conseguente importanza data alle armi da taglio si riflette ovviamente anche sul gameplay, fornendo quindi un’esperienza di gioco sostanzialmente diversa dalla stragrande maggioranza degli altri esponenti della categoria beat’em up presenti sul mercato.

Tutti i combattenti, indipendentemente dall’arma utilizzata, possono infatti scatenare due diversi fendenti (orizzontale e verticale, rispettivamente legati ai tasti A e B per colpi leggeri e RB e RT per le loro versioni più potenti) il cui utilizzo dovrà essere necessariamente padroneggiato al meglio per non incorrere in rovinose sconfitte… specialmente online.

Oltre a questi particolari colpi, è poi possibile attaccare con un calcio (tasto X), con una mossa speciale (tasto Y) o con un attacco sbloccabile (tasto LB), variando così il proprio stile in base all’avversario da fronteggiare e alle specifiche situazioni.

A proposito dell'autore

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Davide Persiani

Contributor

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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