Hideo Kojima definisce Metal Gear Solid V "un simulatore di stealth"

Niente più binari predefiniti per MGS.

In un'intervista rilasciata a 4Gamer e tradotta da DualShockers, Hideo Kojima ha definito Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain un titolo stealth molto più realistico dei suoi predecessori.

"Non si tratta più di seguire le regole del gioco", ha detto il game designer. "Potete decidere di camminare verso la vostra destinazione o utilizzare un'auto. Di notte ci saranno meno sentinelle ma le luci vi faranno avvistare".

"Credo che la definizione di "real stealth simulator" sia appropriata. Prima tutto era su binari e i giocatori sapevano cosa aspettarsi, come in una casa stregata. Ora tempo e condizioni atmosferiche cambieranno. Voglio realizzare il gioco in modo che un milione di giocatori possano giocarlo in un milione di modi diversi".

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Riguardo l'autore

Emiliano Baglioni

Emiliano Baglioni

Redattore

Emiliano si affaccia al mondo dei videogiochi all’epoca del Vic 20. Vive la sua storia di giocatore pensando che prima o poi crescerà e mollerà il joypad, ma non abbandona mai la sua passione, che riesce in qualche modo misterioso a conciliare con tutto il resto.

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