1
L'analista Michael Pachter.

Il rapporto tra Konami e Hideo Kojima, a meno di stravolgimenti dell'ultim'ora, è pressoché giunto al termine e solo pochi giorni fa vi abbiamo parlato della mancata partecipazione del creatore di Metal Gear ai The Game Awards.

Il tutto è nato da una decisione della compagnia nipponica, una decisione, almeno legalmente, inappuntabile come ci spiega l'analista Michael Pachter. Pachter ha deciso di parlare della situazione senza esprimere delle opinioni personali ma concentrandosi esclusivamente sui dati oggettivi.

"Legalmente, quando un gioco viene pubblicato, è del publisher. Questo significa che l'unico modo in cui Kojima avrebbe avuto la possibilità di decidere se partecipare o meno ai The Game Awards sarebbe stata quella di vincere un premio personale come quello di Best Director."

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain ha vinto un premio come miglior action/adventure e di conseguenza Konami ha potuto decidere chi avrebbe ritirato il premio, in questo caso Kiefer Sutherland.

Tutto legalmente giusto quindi ma sicuramente quello di Konami non è stato un comportamente apprezzato.

Fonte: Gamepur

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Altri articoli da Alessandro Baravalle

Commenti (14)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza

Contenuti correlati o recenti

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain - Reloaded

L'ultimo capitolo di una delle migliori saghe videoludiche, un anno e mezzo dopo.

LEVEL UP: la developer conference internazionale sullo sviluppo dei videogiochi arriva a Roma

Nei Cinecittà Studios, all'interno del Rome VideoGameLab, dal 4 al 6 maggio con importanti ospiti.