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Darksiders II - preview

Iniziamo l'anno con un'altra Apocalisse!

È già disponibile la guida completa di Darksiders II di Eurogamer.it, che verrà costantemente aggiornata con trucchi, strategie, il walkthrough completo scritto e in video del gioco.

Nonostante il successo ottenuto non sia stato quello sperato da Madureira e soci, sono sicuro che il primo Darksiders verrà ricordato come una delle sorprese più piacevoli di questa generazione di console. Bollato erroneamente come semplice "clone di God of War", l'avventura di Guerra era invece un'eccellente action-adventure in stile Zelda, profondo, completo e avvincente.

Se non avete avuto occasione di giocarlo il mio consiglio è di recuperarlo da qualche parte, visto che fra l'altro ormai si può trovare in giro per un pugno di euro. Prima di uscire per acquistarlo però, concedetemi qualche minuto per parlarvi del sequel di quel gioco, che uscirà in una data ancora imprecisata di quest'anno.

Se siete fan del capostipite sicuramente saprete già le informazioni più importanti di Darksiders 2, ma fatemi fare un breve riepilogo per i neofiti. Nel gioco non vestiremo più i panni del primo Cavaliere dell'Apocalisse, ma del suo fratellone Morte.

Con un nome così l'aspetto non può che essere terrificante, ma in realtà il team di sviluppo ha scelto uno stile molto particolare per il suo look. Dove Guerra assomigliava a un classico cavaliere con tanto di armatura, Morte sembra uscito fuori da un matrimonio tra un fan di musica Metal e Jason di Venerdì 13.

"La nuova storia si svolge a cavallo della prima, ma da una prospettiva completamente differente"

Il mitico Joe Madureira sta dando fondo a tutta la sua fantasia e allo sconfinato talento che lo contraddistingue per far sì che personaggi e ambientazioni di questo secondo capitolo siano ancora più spettacolari e intriganti.

La nuova storia si svolge a cavallo della prima, ma da una prospettiva completamente differente. Il nostro obiettivo principale sarà di scoprire chi ha tradito Guerra, ma state tranquilli... questa non è una scusa per riciclare livelli già visti dandogli semplicemente "una sistemata".

Lo sviluppo del gioco sarà in un certo senso maggiormente verticale, grazie soprattutto alle doti di agilità del nuovo protagonista, nettamente superiori a quelle del collega. Ancora una volta avremo a disposizione un sistema di combattimento estremamente vario, nel quale l'attacco sarà privilegiato rispetto alla difesa.

"Lo sviluppo del gioco sarà maggiormente verticale, grazie soprattutto all'agilità del nuovo protagonista"

Morte, a differenza di Guerra, non potrà parare i colpi nemici, il che renderà molto più importanti le schivate e i contrattacchi. Colpi fisici e magie dovranno essere sapientemente alternati per avere ragione di boss ancora più giganteschi e surreali.

Rispetto al primo Darksiders saranno ampliati gli elementi "ruolistici". La mappa di gioco sarà infatti divisa in quattro ambientazioni principali, nelle quali potremo anche accedere a missioni secondarie da numerosi NPC. Da qui a dire che ci troviamo di fronte ad un rivale di Skyrim ce ne passa, ma le premesse da questo punto di vista sono decisamente buone.

Se c'é un difetto che poteva essere imputato al primo capitolo, era l'eccessiva monotonia di certe fasi di gioco. In alcuni casi il gameplay sembrava fin troppo "diluito" per la quantità di ore sui cui era spalmato. Grazie ad una maggiore varietà di situazioni, lo stesso problema non dovrebbe ripresentarsi in Darksiders 2... o almeno così ci auguriamo.

"La componente platform avrà ancora la funzione di intervallo tra una scena d'azione e l'altra"

La componente platform, tanto importante quanto le altre, avrà ancora la funzione di "intervallo" tra una scena d'azione e l'altra. Come dicevo all'inizio, la struttura fisica più longilinea (per non dire scheletrica) di Morte, renderà queste sezioni meno macchinose, al punto da avvicinare il gioco allo stile di titoli come Prince of Persia. Grazie anche al suo fido Ghost Hook, il nostro nuovo eroe potrà camminare per brevi tratti sui muri e raggiungere distanze impensabili per il precedente Cavaliere dell'Apocalisse.

Il fatto di aver citato almeno altri due titoli famosi nel panorama dei videogiochi fa capire come questo Darksiders 2 abbia voglia di uscire dal guscio creato dal suo predecessore. La via imboccata è quella giusta, ma gli aggiustamenti che il team Vigil Games sta apportando alla formula originale sembrano in grado di far arrivare ancora più lontano questo secondo gioco.

Vi dispiacerebbe trovarvi di fronte ad uno Zelda incrociato con un Castlevania, con uno spruzzo di Prince of Persia e una spolverata di Uncharted? A noi per niente, e ci auguriamo solo di non dover attendere troppo per mettere le mani su questo potenziale capolavoro.