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Giuria Popolare: i vincitori e i vinti dell'E3 2017 - il verdetto

I lettori di Eurogamer decretano il meglio e il peggio dell'evento losangelino.

Proprio in queste ore i Game Critics Awards hanno decretato i vincitori dell'E3 2017 recentemente conclusosi, mostrando come anche quest'anno Nintendo sia riuscita a colpire nel segno, raggiungendo questo obiettivo solamente attraverso uno show registrato in differita durato meno di mezz'ora. Super Mario Odyssey, in particolare, ha colpito al cuore la critica, che ha avuto il piacere di poterlo provare con mano.

Ma quali giochi, personalità, produttori o sviluppatori saranno riusciti a conquistare voi lettori di Eurogamer? La Giuria Popolare di Eurogamer si è ritirata per deliberare e, dopo una lunga discussione, ha emesso il proprio verdetto! Di seguito potete leggere il resoconto del dibattito, che mette bene in luce i punti più alti e più bassi raggiunti dall'E3 di quest'anno.

Un E3 da dimenticare?

Tanti, tantissimi di voi sono concordi riguardo al fatto che questo E3 sia stato uno dei più fiacchi degli ultimi anni. Si tratta di un giudizio incredibilmente diffuso, dovuto probabilmente a due fattori: il primo riguarda le conferenze pre-E3 che, per chi resta a guardare l'evento da oltreoceano, rappresentano il fulcro della fiera losangelina. È evidente a chiunque che quest'anno gli show dei produttori siano stati sottotono, dal punto di vista del ritmo, dell'organizzazione o della carne messa sul fuoco dell'hype.

Secondo il collega inglese Oli Welsh, sono proprio le conferenze dell'E3 a dare il colpo di grazia all'evento. Questo perché negli anni tutti noi abbiamo creato attorno a questi show un livello di aspettative ormai insostenibile. E qui arriviamo al secondo fattore che ha spinto molti di voi a decretare il fallimento di questo E3: la mancanza di tanti nuovi annunci in grado di sconvolgerci.

Come sottolinea il lettore Karmawarrior, però, tutto questo era prevedibile. Gli studi dei grandi produttori sono tutti occupati a lavorare su giochi che già conosciamo, molti dei quali annunciati lo scorso anno tra le urla dei fan impazziti. I tempi di sviluppo ormai molto lenti non permettono neanche di sfornare prodotti tripla A sempre nuovi ed emozionanti ogni anno e forse il consiglio migliorare sarebbe quello di godersi i tantissimi capolavori già presenti sul mercato, che con ogni probabilità quasi tutti noi non abbiamo ancora avuto modo di vivere appieno.

Per Sir_Calavera questo E3 non è però da gettare completamente nel dimenticatoio. Pur essendo stato anche per lui un evento "privo di mordente", c'è però stata una nota positiva: finalmente si è rivelata essere una vetrina della concretezza. Tralasciando poche eccezioni, infatti, la maggior parte dei giochi annunciati uscirà da qui al prossimo anno e abbiamo visto ridursi considerevolmente il numero di teaser con una finestra di lancio opaca e proiettata verso un futuro remoto.

I vincitori dell'E3

Tra i produttori che quest'anno hanno deciso di puntare su annunci con data da destinarsi, ma in grado di scatenare i pianti isterici dei fan, troviamo Nintendo. Il produttore di Kyoto ha questa volta deciso di lasciare spalancate le porte delle speranze e delle aspettative annunciando un capitolo GdR dei Pokémon su Switch e mostrando il logo di Metroid Prime 4.

In particolare l'annuncio di Metroid Prime 4 ha decretato la vittoria di Nintendo per i lettori TheRealFrancio e papparappa98. Ma non è questo l'unico motivo per cui Nintendo potrebbe salire sul trono dei migliori produttori hardware di questo E3: per HardRokko, la Grande N è riuscita a dimostrare che se vuole, può ancora farcela e per zali94 è riuscita a coprire egregiamente l'offerta su Switch, con un primo anno ricco di produzioni first party, un 2018 intenso e annunci elettrizzanti per il futuro.

Per il lettore Empereror alla conferenza Nintendo mancavano solo Pikmin 4 e Luigi's Mansion 3 per renderla davvero l'evento perfetto. HotaRu, invece, fa notare che il character design dell'atteso Xenoblade 2 gli è parso banale, paragonandolo a quello della serie Neptunia e rimpiangendo i sofisticati livelli raggiunti dalla saga Xenogears. Per mr_flat Nintendo è tornata negli anni '90 (non si capisce bene se questa affermazione sottenda un elemento di positività) sia a livelli di annunci che di ritmi. Nintendo è però riuscita a colpire perfettamente nel segno con il lettore GiorgioCespuglio, che ora sta "seriamente pensando" di comprare Switch.

Quest'anno Miyamoto-san non ha fatto la sua apparizione nel corso del Nintendo Direct, ma è stato graditissimo ospite della conferenza Ubisoft che, non solo per l'influsso benefico del maestro, è stata definita da tantissimi lettori il miglior show tra quelli dei produttori di software, apparentemente a pari merito con quella di Nintendo a livello globale.

Questo apprezzamento ottenuto da Ubisoft tra i nostri lettori non stupisce di certo, visto che la conferenza di quest'anno è stata pregna di emozioni. A partire dal reveal di Mario + Rabbids Kingdom Battle che, come ha ricordato il nostro Alessandro Mucchi, ha visto un emozionatissimo Davide Soliani di Ubisoft Milano piangere di fronte agli elogi da parte di Miyamoto. Così come la conferenza Ubisoft si è aperta con le lacrime di emozione, allo stesso modo si è conclusa, con un navigato Michel Ancel visibilmente commosso e con ancora una "passione infinita per il proprio lavoro", come lo descrive il nostro Alessandro Baravalle.

Non sono in pochi ad essere rimasti soddisfatti anche della presentazione di Beyond Good & Evil 2 (dopo tanti anni di attesa) da parte di Ancel. Come AndyCap e mr_flat, che ha persino pianto all'ingresso del designer sul palco, ma anche HotaRu che, "con il cuore", dà il suo voto ad Ancel e alla sua opera, che spera di non dover attendere troppo a lungo. Il lettore monsieur-will, dimostrandosi immune dalle emozioni, definisce la conferenza Ubisoft come "la meno peggio". Sempre meglio di niente.

A vincere però questo E3 non sono stati solamente dei produttori, ma anche i giochi. In particolare diversi nostri lettori, alcuni dei quali anche più vicini al mondo del PC gaming, ritengono che nel corso delle varie conferenze siano stati annunciati giochi per cui vale la pena avere grandi aspettative. Come ad esempio XCOM 2: War of the Chosen e la remastered di Age of Empires per l'utente R3load, Wolfenstein II: The New Colossus per AndyCap e Frengstein, che aspetta con trepidazione anche Metro Exodus, come Glorfindel75, che a sua volta è rimasto colpito anche da Anthem, come tantissimi altri lettori che si aspettano molto dalla nuova IP di BioWare.

I rimandati a settembre dell'E3 2017

Quest'anno, a deludere la maggior parte di voi lettori, sono stati proprio i due grandi colossi dell'industria videoludica da cui solitamente ci aspettiamo il massimo. Stiamo parlando di Microsoft e Sony, che gli scorsi anni ci avevano abituati a conferenze ben più scoppiettanti. Alla maggior parte di voi lettori, entrambi i produttori non hanno convinto, ma non ci sentiamo di bocciarli entrambi per direttissima, ma di rimandarli solo a settembre, visto che un gruppetto ben nutrito di fan ha elaborato delle valide motivazioni che volgono a loro difesa.

Ad esempio il lettore bebe76, grande fan di Sony, è rimasto deluso dalla conferenza, pur evidenziando il fatto che si è trattata di una vetrina ricca di esclusive. BruceDeluxe la reputa infatti una conferenza tutto sommato buona definendola "di controllo", utile a mostrare "la qualità dei titoli annunciati lo scorso anno". Proprio a tal proposito HotaRu fa notare che, a questo E3, Sony ha pagato la "sua onestà e al contempo la spocchiosità degli anni passati", caratterizzati da annunci con data da destinarsi.

Tra gli irriducibili fan troviamo invece blackbannato che giustifica Sony in tutto e per tutto, consapevole fin dall'inizio che il produttore nipponico non avrebbe potuto "sganciare testate nucleari" ad ogni E3, ma contento in particolare del supporto alla VR. Chissà se a tal proposito sarebbe d'accordo il lettore Sir_Calavera, che vedendo il gioco di pesca di Final Fantasy XV voleva "chiudere il PC e dargli fuoco".

Non sono mancati neanche i lettori che tra Sony e Microsoft eleggerebbero la seconda come vincitrice dell'E3 2017. GianMatterhorn, ad esempio, pur decretando la vittoria assoluta di Ubisoft, pensa che tra i due la meglio l'avrebbe Microsoft, che almeno "ha presentato una nuova console". Quasi tutti i sostenitori della conferenza Xbox pensano infatti che la vittoria spetti a Microsoft per aver presentato "la console più potente mai creata", come il lettore Truth_seeker definisce Xbox One X.

Il lettore SnakeRoma1987, pur ammettendo una vittoria meno netta, è rimasto particolarmente colpito dal design compatto di Xbox One X ed è stato affascinato dall'annuncio di Ori and the Blind Forest 2, accompagnato dalla musica al pianoforte dal vivo. Anche l'ago della bilancia dell'utente JustickH3ll pende decisamente a favore di Microsoft, anche se nel corso della sua arringa di difesa il discorso è andato a finire sulla spiegazione tecnica del sistema di raffreddamento di Xbox One X e sulla definizione etimologica di software.

Ma alla fine, dopo tutti questi anni, ancora una volta i veri vincitori siamo solo noi videogiocatori, come ricorda il lettore Pelooos. Una frase che ormai suona come quasi fatta, sentita e risentita innumerevoli volte, ma come ad ogni E3 sempre vera e carica di sognanti aspettative.

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Pier Giorgio Liprino

Contributor

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'è avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora è rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

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