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20 anni di carcere allo swatter di Call of Duty che causò la morte di Andrew Finch

Sentenza esemplare per un tragico scherzo.

Tyler Barriss è stato condannato a 20 anni di prigione da un giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti per aver effettuato delle chiamate false al 911, tra cui la fatale chiamata alla polizia che causò la morte di un ragazzo a Wichita, nel Kansas, nel 2017.

In questo specifico episodio mortale, riporta Engadget, tutto scaturì da una scommessa tra Barriss e un altro giocatore mentre giocavano online su Call of Duty. Scoperto l'indirizzo in cui il giocatore risiedeva, Barriss chiamò la polizia fingendosi un bandito, e dichiarò al 911 di aver ucciso il padre del ragazzo e di tenere in ostaggio il resto della sua famiglia.

Ebbene, una squadra SWAT si presentò all'indirizzo comunicato, e l'epilogo della storia lo conosciamo tutti, ovvero un agente che ha aperto il fuoco uccidendo un ragazzo innocente, la cui unica colpa era quella di essere stato oggetto di uno scherzo decisamente di cattivo gusto. Una vittima del fenomeno dello swatting.

Anche l'agente che ha aperto il fuoco è stato accusato penalmente, mentre la famiglia della vittima, Andrew Finch, ha citato in causa la città per l'incidente.

Cosa ne pensate di questa peculiare storia? Trovate giusta la condanna al ragazzo che ha messo in moto questa catena di tragici eventi?

A proposito dell'autore
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Stefan Tiron

Contributor

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.

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