Deus Ex: Mankind Divided - analisi delle prestazioni

Il Digital Foundry propone il primo confronto tra PC e console.

Deus Ex: Mankind Divided è ora disponibile e noi abbiamo giocato tutte e tre le versioni del gioco per parecchie ore. Basato sul Dawn Engine, derivato dalla piattaforma Glacier 2 di IO Interactive, questo nuovo titolo sfrutta molte funzioni grafiche avanzate, ma come gira sulle tre piattaforme e quale versione dovreste scegliere? Scopriamolo.

La risoluzione è di 1080p nativi su PlayStation 4 e 900p su Xbox One. Entrambe le versioni utilizzano un anti-aliasing temporale d'alta qualità che aiuta a ripulire i contorni degli elementi su schermo, che però viene ostacolato da un effetto che al tempo stesso li rende più affilati. La versione PC permette di disattivare indipendentemente queste opzioni e di sfruttare il più complesso MSAA, il cui impatto sulla memoria utilizzata e sulle prestazioni è però sensibile.

Per giudicare le prestazioni di un gioco come questo bisogna considerare alcuni elementi fondamentali come le dimensioni delle mappe, i tempi di caricamento e il frame-rate. In questo caso, il Dawn Engine può sostenere mappe molto più estese rispetto al precedente Deus Ex, con un gran numero di edifici completamente esplorabili in cui è possibile entrare senza caricamenti aggiuntivi. Le mappe sono gigantesche e dettagliatissime.

Non che le schermate di caricamento siano completamente assenti: a volte fanno la loro comparsa, con risultati diversi a seconda della piattaforma. Di solito i caricamenti avvengono quando si entra in una nuova area per la prima volta, quando si viaggia tra i punti di snodo principali tramite la metropolitana o in seguito alla morte. La versione PC richiede più tempo per il caricamento, anche se supportata da un SSD e da grandi quantità di memoria. Dopo il caricamento dell'area, queste attese si riducono a una manciata di secondi e questo rende l'esperienza su PC la più veloce nel corso di una sessione di gioco.

La nostra analisi iniziale delle prestazioni su console rivela un vantaggio di PlayStation 4, anche se entrambe le versioni console soffrono in alcune aree.

Il primo caricamento di ogni area è più breve su console, anche se i tempi possono variare in base alle dimensioni della mappa, ma a differenza della versione PC le attese non si riducono dopo la morte. Ad esempio, l'ingresso in un'area richiede meno di 20 secondi di caricamento su PlayStation 4 e circa 10 secondi in più su Xbox One. Il problema è che, in seguito a una morte, bisogna attendere lo stesso periodo di tempo prima di riprovare, il che può rendere frustranti i fallimenti.

Passando alle prestazioni, entrambe le console puntano a 30fps e generalmente riescono a sostenerli, soffrendo però in alcuni punti. Le aree principali di Praga tendono a rallentare anche durante i semplici spostamenti, un problema probabilmente legato allo streaming dei dati, visto che la situazione poi migliora. Il gioco fa uso di una soluzione di sincronia verticale adattiva che provoca del tearing nella parte superiore dell'immagine quando il motore non riesce a sostenere il frame-rate desiderato. Questi problemi si verificano prevalentemente su Xbox One, in particolare durante la sequenza introduttiva con la stazione ferroviaria, ma possono rivelarsi un intoppo su entrambe le console. Per fortuna non capita spesso durante le missioni, ma dà la sensazione che l'esplorazione delle aree sia meno rifinita.

Le prime impressioni sulla versione PC sono positive. Il divario di prestazioni tra le impostazioni più basse e massime è enorme: a ultra si ha una media di circa 33fps su una GTX 970 a 1080p, utilizzando il benchmark interno. Per fortuna l'aggiornamento è più veloce durante il gameplay vero e proprio, e una combinazione di impostazioni medie e alte è sufficiente a raggiungere i 60fps. Con le impostazioni inferiori non ci sono problemi a raggiungere valori ancora superiori, quindi la versione PC di Deus Ex dovrebbe essere scalabile su un'ampia serie di macchine. Chi vuole raggiungere i 4K dovrà probabilmente limitare il frame-rate a 30fps per avere una certa stabilità.

Xbox OnePlayStation 4PC: High - Sharpen Disabled
Quest'immagine presa dalla prima sequenza anmata mostra la differenza di risoluzione e nitidezza tra le tre versioni.
Xbox OnePlayStation 4PC: High - Sharpen Disabled
Le versioni console sembrano corrispondere a quella PC con impostazioni high. L'unica differenza è che qui abbiamo disattivato la funzione che rende più netti i contorni. Anche se l'immagine risulta meno nitida, la preferiamo così alle varianti troppo nette delle versioni console.
Xbox OnePlayStation 4PC: High - Sharpen Disabled
La versione PC vanta una funzione esclusiva di motion blur, che non tutti apprezzano ma che comunque non è disponibile su console.
Xbox OnePlayStation 4PC: High - Sharpen Disabled
Quest'immagine è stata acquisita subito dopo un cambio dell'inquadratura: qui possiamo vedere l'immagine prima dell'intervento dell'anti-aliasing temporale.

Le prestazioni migliori sono chiaramente un vantaggio per la versione PC, ma è la possibilità di regolare singolarmente le impostazioni a essere decisiva. Il filtro che rende i contorni più netti non ci piace molto ma può essere disattivato, rendendo l'immagine finale più piacevole. Ci sono anche altre funzioni grafiche di rilievo: il motion blur per oggetto è disponibile solo su PC, così come le ombre di contatto. La possibilità di personalizzare la veste grafica può risultare in una presentazione generalmente migliore sotto tutti i punti di vista.

Detto questo, alcuni utenti si sono lamentati dell'accelerazione del mouse e di impostazioni di base troppo sensibili. È difficile capire quale sia esattamente il problema, ma c'è decisamente qualcosa che non va con l'input del mouse, che va calibrato per diventare più adeguato. Abbiamo notato anche dei problemi con l'HUD: è possibile disattivarlo al fine di acquisire immagini, ma è impossibile eliminare alcuni pop-up e ciò è frustrante.

In definitiva, Deus Ex: Mankind Divided è un ottimo gioco a prescindere dalla piattaforma. La versione PC offre l'esperienza migliore, sempre che disponiate dell'hardware adatto, ma le versioni console sono comunque molto buone. Delle due, quella PlayStation 4 ha il vantaggio di un frame-rate più fluido, risoluzione superiore e caricamenti più brevi. Ne sapremo di più quando avremo completato i nostri test. Continuate a seguirci per un esame più approfondito delle funzioni grafiche disponibili e delle impostazioni della versione PC.

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Riguardo l'autore

John Linneman

John Linneman

Staff Writer, Digital Foundry

An American living in Germany, John has been gaming and collecting games since the late 80s. His keen eye for and obsession with high frame-rates have earned him the nickname "The Human FRAPS" in some circles. He’s also responsible for the creation of DF Retro.

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