Come si misura il successo? Secondo Electronic Arts Ŕ facile: basta che i giocatori siano contenti.

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Parlando con MCVUK Laura Miele, executive vice president of global publising di Electronic Arts, ha detto: "Coi giocatori abbiamo l'accordo di continuare a produrre contenuti freschi e servizi completi. Vogliamo guadagnarci il tempo che i giocatori ci dedicano. [...] la felicitÓ dei giocatori Ŕ tra le nostre metriche pi¨ importanti per misurare il successo.

"Non c'Ŕ pi¨ il profitto in cima e questo ha cambiato i sentimenti delle persone verso i videogiochi e verso Electronic Arts stessa."

Miele ha poi continuato dicendo che sotto la guida di Andrew Wilson, EA Ŕ diventata una compagnia che mette il giocatore al centro delle sue strategie, un atteggiamento che ha pagato vedendo il successo di Battlefield 1, per esempio, che ha una community di oltre 21 milioni di giocatori.

L'idea di EA Ŕ di applicare la stessa strategia anche a Star Wars Battlefront 2 e a FIFA 18, per continuare sulla scia dei successi. Certo, non Ŕ che sia andato tutto alla grande ultimamente (basta pensare al pasticcio di Mass Effect: Andromeda), ma cosa ne pensate di questo approccio e, soprattutto, lo percepite anche fuori dalle interviste alla dirigenza?

Riguardo l'autore

Alessandro Arndt Mucchi

Alessandro Arndt Mucchi

Redattore

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.