Ubisoft ha da poco annunciato la sperimentazione del "fuoco amico inverso", sistema che mira a ridurre l'impatto dei giocatori che abusano della meccanica del fuoco amico in Rainbow Six Siege, pur mantenendo un certo grado di flessibilitÓ rispetto ai possibili usi accidentali.

Come riportano sul loro blog, gli sviluppatori affermano che quando un giocatore spara un alleato (o usa un gadget) comparirÓ su schermo un messaggio di avvertimento ed in caso di uccisione confermata dei compagni da parte di un giocatore, tutti gli ulteriori danni inflitti ai compagni di squadra verranno riflessi sul giocatore incriminato. Una volta che verrÓ attivato il fuoco amico inverso, tutti i giocatori della partita saranno informati attraverso il kill feed. Un giocatore che sospetta di essere stato ucciso con il fuoco amico potrÓ verificare l'intenzionalitÓ della cosa tramite la killcam, in caso positivo (o se non verrÓ presa una decisione) il fuoco amico inverso sarÓ attivato.

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Il giocatore colpevole di aver ucciso intenzionalmente un alleato soffrirÓ del fuoco amico inverso per tutta la partita, se tali comportamenti dovessero ripetersi per˛, verranno presi provvedimenti pi¨ seri.

Rainbow Six Siege Ŕ disponibile su PC, Xbox One e PS4.

Cosa ne pensate di questa nuova idea di Ubisoft?