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Iwata e la saga di Zelda

Il primo episodio portatile cambiò lo stile della serie.

Il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, ha dichiarato che lo sviluppo dei titoli della saga di Zelda è da tradizione una sofferenza, ma ritiene che un gioco in particolare nell'intera serie si sia caratterizzato per un differente stile e abbia avuto forti influenze sugli episodi successivi.

Il titolo in questione è Link's Awakening per Game Boy, uscito sul mercato nel 1993 e primo capitolo portatile del franchise, principale oggetto di discussione nell'ultima puntata dell'Iwata asks.

Il general manager Takashi Tezuka, producer e director di molti titoli di Mario e Zelda, insieme a Shigeru Miyamoto, ha rivelato che il suo sviluppo è iniziato in modo non ufficiale, come una sorta di esperimento, e anche dopo l'approvazione continuò ad essere gestito in modo molto informale.

"Ricordo che realizzammo Link's Awakening con un particolare stato d'animo. Iniziammo con lo spirito libero di un club del doposcuola, pertanto la quantità di contenuti era particolarmente sfrenata".

"Era destinato al Game Boy quindi abbiamo pensato 'oh sarà bello'", ha dichiarato Tezuka. "Siamo andati avanti a una certa velocità e mantenendo una relativa libertà d'azione. Probabilmente è per questo che ci siamo divertiti così tanto nel realizzarlo. Era come se stessimo facendo una parodia di Zelda".

"Pensavo fosse una tradizione lavorare su un titolo di Zelda come se si trattase di una sofferenza", ha fatto notare Iwata.

"Ricordo che fu piacevole lavorarci e quando fu completato ne parlammo tra di noi, su quanto fosse stato divertente", ha aggiunto Tezuka.

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