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EA: 'c'è posto per la pubblicità in-game se fatta bene'

Lo afferma il CEO di EA Andrew Wilson.

Il CEO di Electronic Arts, Andrew Wilson, ha risposto alle domande sull'introduzione di annunci in-game, dicendo: "c'è un posto per la pubblicità se fatta bene".

Durante il report relativo al quarto trimestre 2022 di EA, l'argomento della pubblicità in-game è stato sollevato in seguito ai rumor secondo cui PlayStation e Xbox stanno aumentando le proprie campagne pubblicitarie in-game per i titoli free-to-play. In risposta, Wilson ha dichiarato che l'azienda vuole "assicurarsi che l'esperienza del giocatore sia la migliore possibile che possiamo fornire".

"Quello che abbiamo visto in generale nei media di intrattenimento e persino nei giochi, in particolare nei giochi per dispositivi mobile in questo momento, è che c'è un posto per la pubblicità se fatta bene. E c'è una parte della community che, quando viene data la possibilità di scegliere, partecipa alla pubblicità che può avvantaggiare l'esperienza di gioco", ha detto Wilson.

Ad aprile, è stato riferito che Microsoft stava sviluppando un programma che avrebbe portato pubblicità in-game nei giochi free-to-play su Xbox. L'obiettivo di questo programma è quello di fornire un flusso di entrate per gli sviluppatori, mentre Microsoft non prenderebbe denaro. In passato EA ha sperimentato annunci in giochi non free-to-play, come Battlefield 2042 con i suoi famigerati cartelloni pubblicitari, a cui i giocatori hanno risposto negativamente.

Al tempo, la società ha risposto ai report, dicendo: "siamo sempre alla ricerca di modi per migliorare l'esperienza per giocatori e sviluppatori, ma non abbiamo altro da condividere".

Fonte: Gamespot.

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Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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