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Metal Gear Solid 2 compie 20 anni! Le parole di Hideo Kojima e un ricordo indelebile

20 candeline per Metal Gear Solid 2.

"Mio Dio, sono passati 20 anni?". Le parole di Hideo Kojima su Twitter sono evocative ed estremamente condivisibili. Venti anni fa, Konami consegnava al mondo (o meglio, al Nord America, per il momento) uno dei giochi più importanti per la Playstation 2, per il genere stealth, per la carriera di Hideo Kojima e per l'industria videoludica tutta.

Il sequel del capolavoro sulla prima Playstation fu mostrato al mondo per la prima volta al primo E3 del nuovo millennio, e fu subito hype: comparto visivo che marcava il passo generazionale, miglioramenti all'intelligenza artificiale, e un lancio un po' controverso, poiché si è scoperto solo allora che un altro personaggio giocabile, Raiden, sarebbe stato controllato dal giocatore per buona parte del gioco. Le lunghe cutscene, punto cardine delle opere di Kojima, mostravano dialoghi che proponevano uno smontamento filosofico della guerra moderna.

In seguito, fu rilasciato anche su Xbox e PC con il sottotitolo Substance, e i successivi capitoli hanno cementato sempre di più l'importanza di Metal Gear Solid come opera videoludica. Ricordarlo è importante: dopotutto, citando proprio Solid Snake in MGS2, "Costruire il futuro e tenere in vita il passato sono la stessa cosa".

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Fonte: Eurogamer.net