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Ubisoft valuterà tutte le offerte di acquisizione ma 'abbiamo tutto ciò che serve per rimanere indipendenti'

Ubisoft torna sulla questione di una potenziale acquisizione.

A seguito di un report del mese scorso secondo cui Ubisoft aveva attirato l'interesse per l'acquisizione di diverse società di private equity, il publisher di Assassin's Creed ha affrontato ancora una volta la questione, dicendo che "abbiamo tutto ciò che ci serve per rimanere indipendenti".

Ubisoft ha inizialmente discusso l'argomento delle acquisizioni a febbraio, a seguito di un ciclo di accordi che ha visto Microsoft acquisire Activision Blizzard, Sony acquisire Bungie e Take-Two acquisire Zynga. Da allora, tuttavia, un report di Bloomberg affermava che Ubisoft aveva attirato l'interesse preliminare di un certo numero di società di private equity, anche se si diceva che il publisher doveva ancora avviare "trattative serie" in merito a tale accordo.

Alla luce di quanto emerso, Ubisoft ha affrontato ancora una volta il tema delle acquisizioni, anche se più o meno negli stessi termini di febbraio. "Ci sono state molte discussioni sul consolidamento nel settore, e in Ubisoft in particolare", ha detto il presidente dell'azienda Yves Guillemont durante l'ultimo report finanziario, aggiungendo che la "posizione generale è chiara".

"Come abbiamo detto lo scorso febbraio, abbiamo tutto quello che ci serve per rimanere indipendenti", ha continuato Guillemot. "Abbiamo il talento e un ampio portfolio di potenti IP per creare un enorme valore nei prossimi anni. Questo ci permette di costruire partnership strategiche con i più grandi attori dell'intrattenimento e della tecnologia."

Guillemot ha aggiunto che l'attuale speculazione su una potenziale offerta pubblica di acquisto "sta mettendo in bella vista il vero fascino e il valore della nostra salute e del nostro potenziale di creazione di valore". Tuttavia, ha sottolineato che, come è prassi standard per una società quotata in borsa, il consiglio di amministrazione di Ubisoft esaminerà qualsiasi offerta "nell'interesse di tutti gli azionisti e dei nostri grandi team".

Un report separato ha suggerito che la famiglia Guillemot sta effettivamente cercando un partner pur mantenendo il controllo dell'azienda.

Ubisoft in passato ha respinto un'offerta di acquisizione da parte del conglomerato mediatico francese Vivendi nel 2016 e ha promesso di "combattere" per rimanere indipendente a tutti i costi.

Fonte: Eurogamer.net.