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Il CEO di The Pokémon Company: "Switch? Dissi a Nintendo che sarebbe stato un fallimento. Ammetto l'errore"

La valutazione errata di Tsunekazu Ishihara.

Switch si sta dimostrando un successo dal punto di vista commerciale ma gli scettici non mancavano di certo prima del lancio ufficiale della console ibrida della grande N. Tra questi c'erano a quanto pare anche delle personalità di spicco particolarmente vicine alla compagnia di Kyoto.

Come riportato da VG247.com, il CEO di The Pokémon Company, Tsunekazu Ishihara, ha confermato ai microfoni di Bloomberg di aver pensato a Switch come a un fallimento annunciato.

"Prima che arrivasse sul mercato dissi a Nintendo che Switch non sarebbe stato un successo perché pensavo che nell'era degli smartphone nessuno avrebbe portato in giro una console. Il fatto che abbia sbagliato è ovvio. Ho capito che la chiave per il successo è piuttosto semplice: software di assoluta qualità che porta alle vendite dell'hardware. Lo stile di gioco può essere flessibile se il software è abbastanza interessante. Attualmente è popolare tra gli early adopter ma ha bisogno di un passo in più per attirare un pubblico più ampio. Vedo più potenziale in Switch ma non bisogna sovrastimarlo".

Per quanto riguarda il progetto dedicato ai pokémon pensato per Switch?

"Vediamo Switch come una possibilità per creare un gioco di pokémon che vada più in profondità e sia più complesso. Per questo si tratta di una piattaforma estremamente importante. Ora stiamo usando schermi da 7 o 8 pollici ma con una TV HD è possibile realizzare un mondo diverso a livello grafico e sonoro. Finora i giochi erano realizzati per una persona ma ora è possibile andare a casa e giocare con tutti quindi come affrontiamo questo elemento, come possiamo far si che non sia troppo complicato?"

Cosa pensate delle parole di Ishihara?