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EA non gode per la crisi di Zynga

Peter Moore augura buona fortuna ai licenziati.

Peter Moore.

Zynga non è mai stata troppo simpatica ai principali protagonisti dell'industria videoludica.

La rivalità più aspra è forse quella con Electronic Arts, che l'ha persino trascinata in tribunale con l'accusa di aver plagiato alcuni suoi titoli social, tra cui The Sims Social.

Ciononostante Peter Moore, il numero due della compagnia nordamericana, non gode dei recenti licenziamenti e ridimensionamenti che hanno colpito Zynga, anzi si preoccupa dei lavoratori che hanno perso il proprio impiego e ne approfitta per sottolineare come il mercato dei social game (specie su mobile) sia ancora vivo.

"Non ci piace mai quando la gente perde il lavoro", ha spiegato Moore in un'intervista telefonica concessa ad Eurogamer.net. "La nostra speranza è che possano trovarne un altro in tempi brevi".

Il social gaming è stato "sopravvalutato nell'ultimo anno e mezzo, e questo ha portato la notizia sulle prime pagine del Wall Street Journal, del New York Times e del Times di Londra, e l'ha resa un punto su cui riflettere per la nostra industria".

"Penso comunque che il social gaming sia ancora in una posizione di forza. Molti social game si stanno spostando su dispositivi mobile e ci sentiamo ben posizionati per sfruttare questa tendenza".

In definitiva, "non bisognerebbe leggere troppo in ciò che sta succedendo a Zynga".